Marano. Riposo dei bimbi, ci pensano i volontari
Incontro decisivo tra sindaco e preside. Da ieri, mercoledì, è l’Auser La Grama a spostare le brandine al posto del personale
MARANO. «Nessun problema né di igiene né di sicurezza all’asilo Collodi».
Così recita un comunicato emesso in seguito dell’incontro avvenuto tra il sindaco Emilia Muratori e Fabricio Lolli, dirigente responsabile dell’istituto comprensivo, per risolvere la querelle legata alle brandine per il riposino dei bambini.
La riunione ha rasserenato l’ambiente e ha permesso il raggiungimento di un accordo: saranno i volontari dell’Auser La Grama di Marano a posizionare i lettini per i bambini e poi a risistemarli. Almeno provvisoriamente, perché è impensabile che tale soluzione possa essere definitiva.
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È questo l’escamotage adottato «per risolvere il problema dei bambini - prosegue il comunicato - che da qualche giorno dormivano su tappetini o stuoie sul pavimento, come conseguenza delle nuove regole disposte dall’istituto comprensivo, suscitando le proteste dei genitori. La soluzione dei volontari è stata decisa in vista di un nuovo Progetto per la gestione del problema che sarà concordato tra il Comune e la scuola stessa, nell’ottica di salvaguardare il benessere dei bambini. Nel corso del confronto il sindaco Muratori ha ricordato, inoltre, che sono in arrivo i finanziamenti statali per realizzare l’ampliamento di due aule presso la stessa scuola d’infanzia; nuovi spazi che in prospettiva consentiranno di organizzare al meglio le attività, compreso il riposo pomeridiano».
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Viene così superata la circolare del preside Lolli, che dalla settimana scorsa aveva esentato la bidelle dallo spostamento delle brandine («non è contemplato nel mansionario dei collaboratori scolastici e può comportare infortuni», aveva scritto) e aveva anche sollevato dubbi igienici e di sicurezza. Da qui la furiosa protesta dei genitori - molti bambini hanno dormito sul pavimento - e una petizione che fino a ieri contava oltre trecento firme. Ora tutto è rientrato e i volontari Auser già ieri hanno spostato le brandine, permettendo ai piccoli di fare il riposino.
Sempre di ieri una lettera a firma di Alda Vuocolo, coordinatrice di plesso, in cui si specifica che «in caso di assenza dei volontari il personale docente e Ata si impegna a garantire il servizio brandine per il riposo pomeridiano. Al contempo si è deciso di osservare un periodo di prova al fine di organizzarsi al meglio e offrire il miglior servizio possibile. Tutto il personale desidera scusarsi con le famiglie per il disagio arrecato, ma soprattutto per non aver rispettato i diritti dei bambini». Parole lucide, al termine di una vicenda grottesca. In attesa che si trovi una soluzione definitiva.
Giovanni Balugani
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