Ecco come sarà la nuova biblioteca
Il futuro della Biblioteca di Mirandola è alle porte. Si chiude il primo marzo il bando di gara per il nuovo polo della cultura mirandolese. Sorgerà nell’ex convento di piazza Garibaldi ex sede del...
Il futuro della Biblioteca di Mirandola è alle porte. Si chiude il primo marzo il bando di gara per il nuovo polo della cultura mirandolese. Sorgerà nell’ex convento di piazza Garibaldi ex sede del liceo Pico fino ai giorni del terremoto e avrà una superficie di oltre 3mila metri quadri. Salvo ritardi, i lavori inizieranno nella seconda parte del 2018 e avranno una durata di tre anni. L’affidamento della progettazione era stato compiuto due anni dopo il sisma. Il progetto preliminare si è concluso nel maggio 2015, quando è stato sottoposto al parere della Regione. Il 7 aprile 2016 è arrivata l’approvazione. Quattro giorni dopo, i tecnici erano di nuovo all’opera per redigere il progetto esecutivo. Diciotto mesi di lavoro, poi il 10 ottobre scorso la mappa degli interventi è stata conclusa e presentata alla Soprintendenza dei beni culturali per l’autorizzazione. Il via libera è giunto il 2 novembre dello scorso anno; una settimana ancora e la Regione ha dato l’autorizzazione sismica. Il progetto è stato approvato definitivamente il 13 dicembre, dieci giorni prima della pubblicazione della gara d’appalto. L’importo complessivo dei lavori posti a base d’asta è di sei milioni e 473mila euro. Il 9 marzo la commissione aprirà le buste, dando così il via alla valutazione delle proposte per realizzare il progetto. Un milione e 600mila euro sarà poi destinato per i lavori del nuovo archivio. I disegni della nuova biblioteca prevedono il trasloco della Eugenio Garin dalla sede attuale, che sarà invece destinata a usi scolastici. Il nuovo spazio le aveva ospitate fino al 2012 e sarà pronto ad accogliere sale di lettura, una fonoteca, un’emeroteca, una videoteca e tanto altro. Il progetto include 1.770 metri di palchetti per i libri e 250 postazioni per gli utenti. Oltre alla biblioteca Garin vi sarà quella Gaviolana, che implica 580 metri di palchetti e un tesoro da quasi 14mila volumi. Sono circa 20mila quelli del Fondo antico, che avrà nella nuova sede di piazza Garibaldi 515 metri di palchetti. La struttura della biblioteca ospiterà anche il Centro di documentazione sisma 2012, una caffetteria, una ludoteca, sale multimediali e didattiche. I lavori prevedono la conservazione degli elementi originali definiti di pregio, come le cornici, le colonne e le scale in pietra.
Gabriele Farina
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
