«La Motor Service è del tutto estranea»
Parla il manager dell’azienda dove lavorava l’operaio denunciato: «Prenderemo provvedimenti»
Il maxi sequestro di gadget e componenti Ferrari ha fatto scalpore e a quanto è stato lasciato intendere dagli investigatori è assai probabile che vi siano ulteriori sviluppi, che nella rete della giustizia possano finire altre persone coinvolte nel giro della commercializzazione dei pezzi del casa di Maranello. Circa il modenese denunciato per ricettazione, il meccanico specializzato di 45 anni nella cui casa è stato ritrovato tutto il materiale, l'ingegnere Mario Vincenzi, Service manager della Motor Service Srl, interviene a difesa della completa estraneità della propria azienda. Il manager ha riferito di essere rimasto sorpreso e molto scosso da questo evento, visto che non era mai successo nell’azienda un fatto di tale portata: «L'altra mattina quattro agenti della questura si sono presentati accompagnando un mio dipendente, chiedendomi informazioni se nei mesi scorsi era venuto a mancare qualcosa in magazzino - spiega Vincenzi - Sono rimasto interdetto quando mi hanno informato che era in corso un’indagine in quanto erano stato trovato materiale Ferrari nell’abitazione del meccanico. Il che faceva presupporre, assieme ad altri elementi, ad un commercio illecito di ricambi». «Tengo a precisare che la Motor Service è completamente estranea a questi fatti - sottolinea Vincenzi - che riguardano la vita extra lavorativa del dipendente e nulla fino ad ora poteva far presagire detto comportamento. Sono estremamente amareggiato e non mancherò di prendere i provvedimenti opportuni nei confronti del dipendente. Non intendo tollerare che il comportamento irresponsabile di una persona possa intaccare l’immagine di fiducia e di competenza consolidata in tanti anni di lavoro».
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