Posta sempre in ritardo A Nonantola è protesta
Bollette scadute, documenti medici dispersi e raccomandate mai consegnate Enormi disagi per i disservizi e i cittadini sono pronti a fare una class action
NONANTOLA. Bollette consegnate quando sono già scadute, documentazione Asl che non arriva al destinatario, posta che viene inserita nelle buche sbagliate e al civico sbagliato, postini delegati alle raccomandate che lasciano avviso di giacenza quando, invece, il destinatario è in casa.
Gli abitanti di Nonantola denunciano da giorni l’accentuato ed esasperante disservizio al quale sono soggetti e lamentano di sentirsi inascoltati. Inoltre, esacerbati dal suggerimento dato dalle sedi di competenza di Poste Italiane di inoltrare reclami a numeri verdi e siti internet, i cittadini si dicono pronti ad una “class action” (azione legale collettiva basata su una questione comune) che avrebbe del clamoroso.
Molti suggeriscono l’opportunità di un intervento a loro sostegno da parte del Comune, ricordando il caso di un comune nel bolognese (San Benedetto Val di Sambro) il cui Sindaco ha presentato esposto alla Procura a seguito dei disagi postali.
La sede dell’ufficio postale di Nonantola è in via Salvo D'Acquisto e gli sportelli sono i primi ad accogliere proteste che, oramai, stanno fioccando. Tuttavia la risposta del personale - di riscontrata cortesia professionale - non può che essere di rimando alle sedi di Poste Italiane delegate ai reclami. Il che non soddisfa gli utenti. «Le bollette arrivano sempre scadute», lamenta una cittadina «ma fare reclami non è servito a nulla. Mia mamma ne ha fatti tre perché le lasciano la ricevuta di mancata consegna senza suonare quando, invece, è in casa». «Io ormai sono inferocita», racconta una signora.
«Per colpa del postino mi è toccato preparare documenti su documenti per ritirare una raccomandata intestata a mio padre defunto. Se avesse suonato ci avrebbe trovati in casa!». «È una cosa intollerabile. Arrivano solo i corrieri», accusano in molti.
Grave anche la situazione per quanto concerne le visite mediche, tanto che molte persone si sono viste recapitare a casa l’appuntamento dopo la data in cui si sarebbe dovuto fare la visita.
«Non essendomi presentata ho dovuto chiedere lo spostamento», spiega con senso di sconforto una cittadina che ha dovuto rimandare una visita di alcuni mesi.
Questi sono solo alcuni esempi dell’attuale disservizio che da diversi mesi si sta presentando a Nonantola e che, tuttavia, coinvolge anche altre zone della provincia, in cui la posta è perennemente in ritardo, con i disagi che vanno tutti a carico dei cittadini.
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