Gazzetta di Modena

Modena

Tangenziale di Modena, la pioggia riapre voragini

Tangenziale  di Modena, la pioggia riapre voragini

Enormi buche per il maltempo nella zona di Modena Nord e sulla bretella per Sassuolo. Inutile corsa al “rattoppo”

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Ci si interroga se oggi pioverà o nevicherà, se e quali temperature “siberiane” saremo costretti a sopportare a partire da lunedì, ma su un evento tipicamente invernale i modenesi potrebbero scommettere ad occhi chiusi e vincere: le buche in tangenziale.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.16513827:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2018/02/23/fotogalleria/modena-il-catalogo-delle-buche-sulla-tangenziale-1.16513827]]


E non si sta parlando della classica buca dovuta all’intensa pioggia, ma di veri e propri cedimenti dell’asfalto che nelle settimane si sono allargati, centimetro dopo centimetro, fino a raggiungere anche i due o tre metri di lunghezza e altrettanti di larghezza. Veri e propri crateri che stanno rendendo pericolosa la guida in tutto il tratto finale della Sassuolo-Modena e poi dall’uscita del casello autostradale di Modena Nord fino all’altezza circa dell’uscita 11. È questa la zona, a gestione Anas, più martoriata e che presenta una situazione imbarazzante.

La pioggia, e vedremo se oggi nevicherà, complica terribilmente la vita degli automobilisti, sia per la ridotta visibilità, sia perché se nella corsia esterna ci sono le buche, a ridosso del guard rail si formano enormi pozzanghere che danno vita all’aquaplaning. Chi transita in quel punto si trova ad un bivio: rischiare guasti a pneumatici e ammortizzatori sulla corsia di destra, tentare la sorta sull’aquaplaning in quella di sorpasso.

In entrambi i casi la sicurezza per gli automobilisti diventa un optional, situazione che si aggrava ulteriormente nelle ore serali, quando, chi non è consapevole della presenza delle buche, vi si imbatte magari a velocità sostenuta. Ecco l’unica soluzione che gli automobilisti possono adottare è ridurre la velocità.

Restando in zona autostrada, un’altra situazione di pericolo si trova sul cavalcavia dell’A1 che collega il quartiere Fiere alla rotatoria di immissione al casello di Modena Nord: per chi si dirige verso la Fiera (stiamo parlando di centinaia e centinaia di auto al giorno) è inevitabile imbattersi in un vero e proprio cratere sul ponte, che è stata rattoppato alla bell’e meglio qualche settimana fa, ma che ora si è riformato e se possibile ampliato.

Difficilmente Anas interverrà a breve viste le previsioni e la situazione non può che peggiorare, anche se in queste ore si è vista una corsa al rattoppo altrettanto imbarazzante, sapendo che il maltempo sta per incombere. C’è il forte rischio che si ripresenti una situazione simile a quella del marzo 2016, quando sulla Modena-Sassuolo si aprì una voragine e 15 vetture si ritrovarono con gli pneumatici lacerati. «Guidate con prudenza», si dice in questi casi. Estrema prudenza aggiungiamo noi.

Giovanni Balugani
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google