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Nuova bretella, a maggio si parte

Nuova bretella, a maggio si parte

Ok dal ministero per l’autostrada Sassuolo-Campogalliano e il raccordo con la tangenziale di Modena

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L’annuncio definitivo è arrivato ieri pomeriggio: i lavori della bretella Campogalliano-Sassuolo partiranno a maggio, come era stato annunciato lo scorso anno dal ministro Delrio alla conferenza di presentazione di giugno.

«È stato approvato ieri, infatti, con decreto interministeriale, l’atto aggiuntivo alla convenzione di concessione che regola la progettazione, costruzione e gestione del collegamento autostradale». Lo fa sapere il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, annunciando anche che i tempi di realizzazione sono di 4 anni. Il costo dell’opera è pari a 514 milioni di euro, dei quali 215 di contributo statale da restituire con gli interessi.

Parliamo di un’opera di cui si parla da circa trent’anni e a dir poco contestata: in primis dagli ambientalisti che la considerano un doppione della Modena-Sassuolo, nonché uno sfregio per l’area del Secchia.

Il percorso della nuova autostrada, infatti, per diversi chilometri corre proprio accanto al fiume. Si tratta di un collegamento autostradale di 25,5 chilometri totali: i 14 che dall’interconnessione A22-A1 corrono verso Sassuolo, più i 3,6 di raccordo con la tangenziale di Modena, i 6,5 della variante di Rubiera e 1400 metri di raccordo. Chi arriva da Campogalliano potrà proseguire direttamente verso Sassuolo. Da qui il primo viadotto sul fiume Secchia: sarà lungo 814 metri. Dopo poco il secondo viadotto, questa volta di 621 metri per superare la via Emilia e la ferrovia Milano-Bologna. Al chilometro 3,1 il collegamento con la tangenziale di Modena. Siamo nei pressi dello scalo ferroviario di Marzaglia, subito dopo la frazione di Cittanova andando verso Reggio. Poi la nuova autostrada affiancherà la ferrovia fino a Marzaglia e da qui seguirà il fiume Secchia fino a Sassuolo dove si congiungerà con la Pedemontana. Sono previste anche due gallerie a tutela dell’Oasi del Colombarone e 6 caselli. Sull’asse principale 4: Rubiera, Marzaglia, Zona industriale Sassuolo e Barriera Pedemontana. Sul ramo di collegamento con la tangenziale di Modena sono 2: il casello Zona Fiera-Scalo Merci e la Barriera tangenziale.

«Ne avranno beneficio le imprese del territorio per trasporti più efficienti», spiega Graziano Delrio. Ma il comitato “No Bretella” fa sentire il suo disappunto e per il 28 febbraio organizza un incontro sul tema con i candidati. (gib)

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