Alleggerito il “Pinone” di Pavullo
PAVULLO . Venti quintali di neve tolti dal Pinone, per evitare altri crolli come quelli che nel febbraio 2015 si portarono via quasi metà della sua chioma. Ha funzionato il sistema sperimentale di...
PAVULLO . Venti quintali di neve tolti dal Pinone, per evitare altri crolli come quelli che nel febbraio 2015 si portarono via quasi metà della sua chioma. Ha funzionato il sistema sperimentale di “cordini” predisposto dai tecnici Sia (Società italiana di arboricoltura) che hanno adottato il monumentale cedro del Libano nel parco Ducale. A ottobre Stefano Lorenzi, Vittorio Pagnoni e Davide Borghi avevano istallato in alcuni punti cordini per scaricare i rami e in altri corde più sottili (microsagole in Dyneema) con appositi pesi per “tagliare” gli accumuli di neve rompendoli. Una rete mai stesa prima in Italia su alberi monumentali. Vista l’abbondanza delle precipitazioni, che hanno gravato non poco sul Pinone, venerdì sera e ieri i tre sono intervenuti attivando il sistema con tutte le precauzioni del caso (con neve pesante e bagnata se non si agisce con perizia si possono far danni) riuscendo ad alleggerirlo. «In condizioni normali il Pinone può sopportare grandi nevicate, ma non di tutti i tipi - spiega Lorenzi - ed è fondamentale aiutarlo in questo periodo di convalescenza». (dm)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
