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Cisa Cerdisa, le idee dei cittadini in un trekking urbano

Cisa Cerdisa, le idee dei cittadini in un trekking urbano

Il percorso di urbanistica partecipata “Tessere la città”, che riguarda l’area ex Cisa-Cerdisa, entra nel vivo e propone da sabato 10 marzo laboratori civici per riqualificare il comparto. Proprio...

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Il percorso di urbanistica partecipata “Tessere la città”, che riguarda l’area ex Cisa-Cerdisa, entra nel vivo e propone da sabato 10 marzo laboratori civici per riqualificare il comparto. Proprio quel sabato, a partire dalle 10, i residenti di Sassuolo e Fiorano sono invitati a partecipare ad una “passeggiata di quartiere” nell’area. Il progetto è promosso dal Comune di Sassuolo, in collaborazione con il Comune di Fiorano (nel quale ricade parte dell’area interessata) e finanziato grazie al contributo della Regione tramite il Bando Regionale 2017 per la partecipazione. L’area Cisa/Cerdisa è grande ex complesso industriale di oltre 300mila metri quadrati, situato al confine tra i Comuni di Sassuolo e Fiorano. L’area dismessa da ormai 20 anni versa in condizioni di degrado, con ricadute negative che interessano in particolar modo lo storico quartiere Braida. Il primo insediamento previsto è quello relativo alla Coop, che si sposterà così da via Adda, anche se i tempi sono slittati rispetto alle previsioni iniziali. Il trekking urbano rappresenta un’occasione di confronto unica tra comunità e tecnici, in cui il tema della riqualificazione dell’area viene affrontato direttamente nei luoghi oggetto di intervento. I partecipanti potranno così segnalare bisogni, idee, proposte, aspettative. Mercoledì 21 marzo, poi, l’appuntamento con i cittadini è nella palestra della parrocchia di Braida, alle 18, dove si terrà un workshop di progettazione partecipata, coi partecipanti, guidati da esperti tecnici e facilitatori, che potranno mettere su carta idee e progetti di riqualificazione. In precedenza, mercoledì prossimo si terrà l’incontro del “Tavolo di Negoziazione”, l’istituto previsto dalla normativa regionale per coordinare le attività di partecipazione e i temi di discussione. Nei mesi precedenti il percorso si è articolato in incontri mirati con i commercianti e attraverso un tavolo tecnico per la progettazione partecipata. (al.scibona)



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