Viaggio della Memoria, il racconto di Gaia
La studentessa del Muratori racconta le proprie impressioni dopo la visita al campo di Dachau
I ragazzi protagonisti del Viaggio della Memoria, da Fossoli fino a Mauthausen raccontano la propria esperienza dopo la visita al campo di Dachau. Ora è la volta di Gaia, del liceo Muratori San Carlo di Modena. È la prima volta che visiti un campo di concentramento? Che impressione ti ha dato? "Sì, la cosa che mi ha colpito di più è stata la freddezza, non delle temperature ma la difficoltà di entrare in contatto con ciò che è successo in questo posto. Camminando provavo a immaginare quante migliaia di persone fossero passate sullo stesso suolo e fossero state uccise, ma mi sembrava che ci fosse un muro, è difficile comprendere a quanto sia arrivata l’atrocità umana, soprattutto visitando i forni crematori. Mi sembrava di invadere un posto dove non avevo il diritto di stare".
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