Asilo e brandine, parla il ministro
Valeria Fedeli: «I bambini vengono prima di ogni discussione sulle competenze»
MARANO. A margine dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Modena, cerimonia che si è tenuta ieri nel centro servizi del Policlinico, il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, intervenuta all’iniziativa, si è soffermata sul caso delle brandine per i bambini nella scuola di Marano. La scuola dell’infanzia Collodi, infatti, per decisione del dirigente scolastico Fabricio Lolli, aveva vietato il “riposino pomeridiano” «poichè le attività pomeridiane del “dormire” non sono previste nei programmi ministeriali». Una scelta condannata anche dal sindaco Emilia Muratori e ieri si sono aggiunte le parole del ministro: «Devo dire che ho visto dell’accaduto sui giornali ma un’idea precisa me la sono fatta: quando ti senti dire che è un “problema di competenza” lo spostare le brandine per offrire ai bambini una sistemazione adeguata, allora mi viene da rispondere che prima della competenza viene il rispetto dei bambini per una esigenza manifesta. Prima si risponde ai bambini, poi potrà anche essere vero che nelle competenze del proprio lavoro manca questo aspetto, allora lo si va a contrattare con chi di dovere. Non si scaricano inefficienze o mancanze, se ce ne sono anche negli aspetti di negoziazione delle competenze, sui diritti dei bambini».
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