Gazzetta di Modena

Modena

Camion e tir bloccati una giornata di caos ai caselli autostradali

di Maria Elena Mele
Camion e tir bloccati una giornata di caos ai caselli autostradali

Rigorosi posti di blocco, proteste degli autotrasportatori  Alle 14 il via libera, ma in serata in A1 stop a chi va verso Sud  

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«Dove è diretto?» «A Firenze» «Deve tornare indietro perché non può entrare in autostrada». «Vado a Bologna» «Niente autostrada può andare a Spilamberto e, poi, proseguire lungo la via Bazzanese». È la litania che i vigili urbani dell’Unione Terre dei Castelli, una pattuglia era in servizio all’ingresso del casello di Modena sud, hanno ripetuto per tutta la mattinata agli autisti che conducevano camion dal peso superiore alle 7,5 tonnellate come disposizione dalla Prefettura di Modena a causa dei “fenomeni climatici”. Location diversa, questa volta Modena nord, le frasi sono sempre le stesse. In quasi due ore, ha spiegato uno dei vigili urbani del comando di via Galileo Galilei, abbiamo fermato una 20ina di mezzi. All’interno dell’area di sosta adiacente all’uscita del casello autostradale, infatti, i cosiddetti “bisonti della strada” sono parcheggiati in attesa che agli autisti venga dato il via libera. Un fazzoletto di terra (..e fango) che per qualche ora è diventato un concentrato di multilingue: tedesco, polacco, rumeno piuttosto che bulgaro e italiano la prevalenza delle nazionalità degli autisti che provenienti dal nord Europa si sono ritrovati, loro malgrado, nella piazzola. «Vengo dalla Germania, ci ha spiegato Andrzej Gawronski, ho percorso l’A22 fino a Pegognana dove ho fatto alcune consegne e poi una volta arrivato a Modena mi hanno fermato e ora, devo aspettare prima di ripartire per Bologna». “Sono in sosta a Modena da venerdì sera e dovevo partire questa mattina alle 6, gli fa eco Tommaso, pugliese che da tanti anni vive in Germania, ma la polizia mi ha detto che non potevo perché c’è il divieto”. “Nessuno ci ha comunicato del blocco se non gli agenti quando siamo arrivati a Modena”, ha provato a spiegarci, con un italiano stentato, un giovane polacco che a dispetto delle rigide temperature aspettava, all’interno della cabina del camion, con indosso una sola maglietta a maniche corte. Il divieto ha fatto storcere il naso a tanti, ad esprimere disappunto CNA Fita Modena, tramite il presidente Gianni Righetti: “vista l'ordinanza emessa ieri, infatti, stamani un po’ tutti ci aspettavamo di aprire le finestre e trovare un tempo ben diverso. Invece, ha ironizzato, scopri una bella giornata di sole...». . Di situazione assurda e grottesca ha parlato anche un artigiano di Formigine che ha chiuso per tutta la giornata l’attività in attesa che arrivasse del materiale direttamente da Modena. «Alle 9, ci ha spiegato, mi hanno chiamato dalla ditta modenese dicendomi che non potevano consegnarci gli infissi a causa del divieto». Intanto dalla prefettura di Modena oltre a revocare l’ordinanza hanno fatto sapere che continua il coordinamento con le altre prefetture della Regione, in particolare quella di Bologna - dove la limitazione al traffico è tutt’ora in vigore – affinché ci sia uniformità di decisioni. Ieri sera alle 19.30 è scattato il blocco solo dei Tir a Modena Sud, a causa della neve che cadeva a Borgo Panigale e Bologna.

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