Furti a Oviesse e alla Coop: domiciliari per una 35enne
Un sabato di shopping al Grandemilia senza spendere niente... Prima un giro alla Oviesse, poi la spesa alla Coop con le magliette appena rubate alla Oviesse e un cestino con prodotti non pagati. E...
Un sabato di shopping al Grandemilia senza spendere niente... Prima un giro alla Oviesse, poi la spesa alla Coop con le magliette appena rubate alla Oviesse e un cestino con prodotti non pagati. E finita davanti al giudice per un processo per direttissima per furto aggravato una marocchina 35enne - difesa dell’avvocato Sabrina Nucera - fermata dalla vigilanza della Coop con la merce rubata. Ieri, al termine dell’udienza di convalida, il giudice ha deciso che resterà agli arresti domiciliari a Pavullo, dove abita, fino al giorno del processo.
Ex operatrice sociosanitaria disoccupata da lungo tempo, la donna ha alle spalle altre vicende di furti e anche un’evasione dai domiciliari.
La settimana prima era già stata tenuta d’occhio alla Extracoop del Grandemilia perché sospettata di aver rubato merce. Questa volta invece l’hanno fermata mentre usciva dalla porta “senza spesa” con tre magliette Oviesse e un cestino con una confezione di pesce senza codice a barre, borotalco e altri prodotti occultati dentro due sacchetti di carta. Una vota presa in consegna dalla Squadra volante della polizia, la 35enne ha iniziato a negare di essere una ladra, ha detto di non sapere come mai quei prodotti fossero lì, che aveva lasciato il cestino dentro la Coop e che era uscita solo per fare un bancomat. Poi sono stati trovati tre capi di abbigliamento Oviesse senza scontrini (valore: 120 euro) risultati rubati. In questura, poi, ha simulato, secondo il rapporto di polizia, una caduta ma la pronto soccorso non hanno trovato lesioni. Ieri ha negato davanti al giudice di aver rubato. Il processo è stato rinviato, su richiesta dell’avvocato Nucera.
Sabato la Squadra Volante di polizia ha eseguito anche quattro denunce.
Un nigeriano di 38 anni, che aveva sferrato una gomitata all’agente di polizia durante un controllo in strada Albareto, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, per clandestinità e per aver fornito false generalità.
Sempre sabato pomeriggio, gli agenti della Volante sono intervenuti in via del Murazzo, dopo la segnalazione di una lite in corso tra due stranieri, uno dei quali armato di una grossa catena. Arrivati prima che la situazione potesse degenerare, gli agenti hanno sedato la gli animi e poi hanno accompagnato in Questura i due uomini, un immigrato dalla Costa d’Avorio di anni 28 e un tunisino di 41 anni. Entrambi incensurati sono stati denunciati per inosservanza delle norme sugli stranieri; il tunisino è stato, altresì, denunciato per minacce aggravate essendo stato sorpreso dagli agenti mentre rincorreva l’altro straniero con il chiaro intento di percuoterlo con la catena in suo possesso.
In tutta la provincia di Modena, i servizi effettuati nel decorso weekend hanno portato all’identificazione di 285 persone e al controllo di 173 autovetture.
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