Lavori partiti in via Valle Ai residenti non basta
Il Comune ha proceduto alla risagomatura della strada e ha steso nuovo fondo «Ma se lasciano passare i mezzi pesanti presto tutto tornerà come prima»
Lavori del Comune in via Valle, nel tratto compreso tra la strada Romana nord e il passaggio a livello della ferrovia Modena-Mantova, ovvero tra le frazioni di Fossoli e Budrione. Si è trattato, nello specifico, di interventi per la fresatura dell’asfalto, successiva risistemazione e sagomatura del fondo stradale, infine messa “a bianco” del tratto. Dell'estrema necessità di intervenire si era già parlato in autunno quando, a gran voce, le sei famiglie residenti nella via avevano chiesto fosse messa mano alla strada, raggruppandosi in un comitato perché esasperati dal pessimo stato in cui versava, costellata di profondi dislivelli nell'asfalto, buche, assenza di segnaletica orizzontale e “pezze” in ghiaia e terriccio, nonché dalla priorità che l'Amministrazione aveva espresso di voler dare alla manutenzione delle vie Griduzza e Senara, ritenute dal comitato molto meglio “attrezzate” rispetto a via Valle. Ne erano seguiti molteplici incontri con l'assessore Simone Tosi e altrettanto malcontento, da entrambe le parti: il primo per la scarsa fiducia nell'ascolto prestato ai residenti, questi ultimi sentendosi poco compresi. «Via Valle fa parte di un gruppo di strade che presentano le medesime caratteristiche - aveva spiegato Tosi - dove negli anni si è verificata una progressiva diminuzione dell’efficacia degli interventi di manutenzione e si sono constatati principi di cedimento pochissimo tempo dopo l’ultimazione dei lavori. La maggior responsabilità di questa situazione è da imputare alla natura stessa dei terreni su cui sorgono queste strade, alle caratteristiche costruttive e ai materiali utilizzati a suo tempo: siamo infatti su terreni argillosi, quindi soggetti al cosiddetto effetto spugna». Gli interventi risolutivi della situazione con cui l'assessore tranquillizzò i residenti sono proprio quelli iniziati e ultimati tra martedì e mercoledì scorsi. «L'asfalto deteriorato è stato rimosso, il terreno rimacinato e spianato - spiega un residente - Ora c'è terra battuta ricoperta di ghiaia. Lavori fatti frettolosamente e una situazione destinata a peggiorare di nuovo». Nella via, infatti, nonostante il divieto, passano di continuo e quotidianamente mezzi pesanti di peso superiore alle otto tonnellate. «In questi giorni, pare che il divieto sia stato rispettato - continua - ma forse ciò è dovuto solo alle condizioni meteo. Dovesse riprendere il via vai, torneremmo al punto di prima». «I buchi non ci sono più - è il commento di un'altra persona - ma è una situazione che durerà poco: i trattori e l'apertura della prossima stagione calda non fanno ben sperare». È per questi motivi che le famiglie continueranno nella ricerca di dialogo e proposte con l'Amministrazione e la Polizia Municipale, con cui anche di recente si sono incontrati per lamentare l'inosservanza dei divieti nei confronti dei camion. Dissuasori che limitino velocità e traffico è una delle proposte che si reputano utili a migliorare la situazione ma, ancor prima, che si provveda, come si è fatto di recente a Santa Croce, a vietare il transito ai mezzi pesanti e lo si consenta solo ai residenti.
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