Carpi, manifesti di Casa Pound in piazza
Dopo il divieto del sindaco il partito affigge la propaganda elettorale sulle plance
CARPI. Ha suscitato clamore nazionale il divieto imposto dal sindaco Alberto Bellelli a Casa Pound per lo svolgimento dei banchetti elettorali in piazza Martiri. Il primo cittadino ha riscosso il plauso di chi condivide la scelta di non concedere la piazza intitolata ai martiri di uno dei più efferati eccidi del fascismo, a un partito che, anche recentemente, per bocca del leader nazionale Simone Di Stefano, non ha rinnegato il fascismo. E sta suscitando clamore anche l’affissione nelle plance, riservate ai partiti in vista del voto del 4 marzo in piazza Martiri. Il leader modenese del partito, Stefano Ferrarini, candidato alla Camera, ha postato su Facebook una fotografia che lo ritrae accanto alle plance mentre attacca i manifesti, commentando: “Un affettuoso saluto al sindaco da piazza Martiri”, riferendosi palesemente al divieto imposto per i banchetti.
Se, da parte sua, il primo cittadino può vietare lo svolgimento dei banchetti, sugli spazi elettorali riservati ai partiti non può intervenire impedendo a un simbolo di affiggere i manifesti. (s.a.)
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