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Modena Est, ladri di ferro ancora in azione

Modena Est, ladri di ferro ancora in azione

In via della Scienza usato un furgone con un braccio meccanico per prelevare gli scarti di lavorazione

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Sempre è più agguerriti, sempre più specializzati tanto da usare una mini gru, un furgoncino con il braccio meccanico per afferrare il bottino e scaricarlo sul loro mezzo di lavoro notturno. I ladri di metalli in questo periodo stanno passando al setaccio la zona di Modena Est, dove è forte la concentrazione di ditte artigianali, piccole e medie, che fanno proprio il loro caso. Ieri mattina il personale della Fratelli Bove, ditta che si occupa di stampaggio lamiere e che si trova in via della Scienza 20, ha chiamato la polizia dopo essersi accorto del furto. È il secondo che subisce in poco tempo e l’obiettivo dei ladri è sempre quello: il cassonetto, l’apposito contenitore che viene utilizzato per stoccare e poi conferire all’isola ecologica il materiale di scarto delle lavorazioni. Trucioli ferrosi, pezzi di lamiera e quant'altro vengono infatti depositati nel contenitore che si trova nel retro della ditta. L’altra notte, come hanno potuto appurare gli agenti della Volante che hanno effettuato il sopralluogo, i ladri hanno raggiunto la zona del cassonetto passando dall’area di una ditta vicina. In questo modo hanno potuto azionare il loro “ragno”, il braccio meccanico, riuscendo così a svuotare il cassonetto con i metalli da scarto. Per i ladri è merce preziosa perché è fiorente il mercato nero dei metalli: i pezzi vengono venduti illegalmente ad acquirenti compiacenti che li lavorano e li rimettono sul mercato. Vanno a ruba il ferro, il rame e anche l’ottone: solo qualche giorno fa da una ditta in zona, durante la pausa pranzo, erano stati rubati alcuni fusti.

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