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Barcaiuolo: «Fratelli d’Italia garanti su famiglie e immigrati»

Barcaiuolo: «Fratelli d’Italia garanti su famiglie e immigrati»

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Su una cosa puntano forte: il voto a loro è l’unico che, nel centrodestra, dà garanzia che non ci saranno “inciuci”. A suonare la carica per Fratelli d’Italia in vista del voto di domenica prossima è Michele Barcaiuolo, candidato nel listino Modena-Ferrara per la Camera. Barcaiuolo, è fiducioso in vista di domenica? «Beh, ormai è chiaro che ci sono due possibilità: o vince il centrodestra e il Paese avrà un governo, oppure la nostra coalizione non raggiungerà il 40%, e di conseguenza si aprirà una fase di caos istituzionale. Del resto, né Pd né M5S hanno chance di avere una maggioranza, quindi votare centrodestra vuole anche dire dare all’Italia la possibilità di avere un governo». E votare Fratelli d’Italia cosa vuol dire? «Vuol dire avere la garanzia che il proprio voto non finirà in un “inciucio”: tutti i nostri candidati hanno firmato una dichiarazione in cui si impegnano a non cambiare casacca e a non sostenere governi con forze diverse dagli alleati. In sostanza, noi non faremo parte di alcun governo con Pd e M5S, ma, se il centrodestra non vincerà le elezioni, semplicemente ce ne staremo all’opposizione». Tra i temi sui quali puntate di più c’è quello del sostegno alla natalità. «E’ una delle nostre priorità, perché oggi le famiglie italiane o vengono aiutate oppure sono destinate a scomparire: per questo nel nostro programma ci sono asili nido gratuiti, abolizione dell’Iva sui prodotti per la prima infanzia, un aumento dei congedi parentali all’80% dello stipendio fino al sesto anno di età del bambino e il “reddito bimbo”, un assegno di 500 euro al mese per ogni nato. Tutele che saranno estese anche alle “partite Iva” e ai lavoratori autonomi. Del resto, uno studio del Sole24Ore ha rivelato che di questo passo, nel 2050, per 100 persone sotto i 65 anni ce ne saranno 65 che ne avranno di più, mentre oggi sono 34: un dato molto preoccupante, che ci dice che è il momento di invertire la tendenza». Un altro tema centrale è quello dell’immigrazione. «Immigrazione che oggi è assolutamente incontrollata, con un enorme business fatto di cooperative che incassano 1200 euro al mese per ogni migrante, mentre le pensioni sociali nel nostro Paese arrivano a 470 euro: è accettabile tutto questo? Le nostre proposte partono dal blocco navale per respingere i migranti fin dalle coste di partenza. Anche perché non è vero, come sostiene qualcuno, che il problema dell’Italia sono le coste: il problema dell’Italia è il Pd». Luca Gardinale

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