Caffè Concerto: errore, bando da rifare
Il Comune sbaglia nell’invio della documentazione, uscirà un’altra gara. Nuova gestione in estate
Il Caffè Concerto di piazza Grande vedrà la nuova gestione probabilmente in estate poiché ieri il Comune ha deciso di ritirare il bando pubblico relativo al prestigioso bar del sito Unesco che scadeva il 6 marzo. Gli uffici dell’assessorato al Patrimonio avrebbero compiuto una serie di errori tecnici e così l’amministrazione emetterà in settimana un nuovo avviso pubblico che scadrà ai primi di aprile. La futura gestione del locale al piano terra di Palazzo comunale, dunque, si complica anche perché la situazione non è semplice. Come si ricorderà, infatti, ci sono state polemiche forti nei mesi scorsi quando il Comune ha deciso di acquistare gli arredi vecchi di quindici anni per oltre 300mila euro. Ieri la giunta ha deciso di ritirare il bando, forte probabilmente anche del fatto che nessuno della decina di concorrenti interessati avrebbe ancora effettivamente presentato la domanda vera e propria. Come spiega la nota comunale, la decisione l’ha presa la giunta«su proposta dei responsabili del servizio Patrimonio, per garantire condizioni di effettiva parità ai diversi soggetti che hanno dimostrato interesse a concorrere per la gestione di locali destinati ad attività di somministrazione di alimenti e bevande oltre che ad iniziative culturali».
E’ risultato difficoltoso, infatti, rispondere al numero rilevante dei quesiti presentati, anche fino a pochi giorni dalla scadenza, assicurando le relative informazioni a tutti i soggetti. Un funzionario comunale, inoltre, avrebbe mandato una mail con tutti gli indirizzi in “chiaro”, in questo modo compromettendo la dovuta riservatezza necessaria in questi casi. «Un’imprecisione tecnica nelle comunicazioni - continua la nota comunale - ha compromesso la tutela della riservatezza nei confronti dei concorrenti andando a configurare possibili “profili di interferenze con la gara in corso”, come spiega la delibera approvata. Il nuovo avviso, probabilmente in giunta la prossima settimana, non cambierà la struttura del bando e nemmeno le condizioni economiche e i criteri di gara, ma sarà arricchito con chiarimenti e informazioni relativi ai quesiti posti in queste settimane e integrato con una puntuale regolamentazione delle modalità e delle tempistiche relative ai sopralluoghi e alle ulteriori richieste di chiarimenti». La prossima gestione del locale varrà per 12 anni e l’assegnazione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa con rialzo sul canone base di 97 mila euro l’anno. (s.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
