Modena. Fibra inesistente: Telecom denunciata per truffa
Agenzia di investigazioni ha pagato 1300 euro per il servizio mai fornito Inutili 25 reclami. Compagnia accusata anche di appropriazione indebita
MODENA. Un’agenzia di investigazioni private di Modena ha presentato un esposto in Procura contro Telecom Italia per truffa, appropriazione indebita e false dichiarazioni.
Il grave atto d’accusa, presentato dall’avvocato Gabriele Messina, è l’ultimo capitolo di un rapporto nato nella primavera 2016 tra la Eagle&Fox di via Fonteraso e la compagnia telefonica per un’offerta di contratto aziendale con servizio di fibra ottica chiamato appunto “Tuttofibra”. Telecom prometteva un servizio di collegamento in fibra ma il servizio non è mai stato attivo in centro dal giugno 2106 (momento dell’attivazione per la ditta) fino al novembre 2017. L’agenzia d’investigazioni ha dovuto lavorare con un telefono fisso in condizioni precarie se non pessime. Per segnalare i disagi sono state fatte ben 25 segnalazioni alla Telecom, tutte cadute nel vuoto. In questo periodo di oltre anno, dei cavi penzolanti dal portone della sede dell’agenzia d’investigazioni hanno fatto bella mostra di sé indicando che non c’era nessuna connessione in corso.
Tuttavia, le bollette per l’offerta “Ttuttofibra” venivano pagate lo stesso compresa la voce specifica del servizio fibra ottica, anche se era inesistente dal punto di vista materiale. Alla fine, il conto totale ha raggiunto quasi 1.300 euro. A quel punto sono partite diffide legali. La fibra è stata montata e attivata intorno allo scorso Natale e da allora in effetti funziona bene.
Peccato però che la Eagle& Fox non abbia mai avuto risposte adeguate su tutti i disagi da Telecom se non una comunicazione in cui si segnalava che il disservizio era cessato nel settembre scorso. Fatto che non era vero, ha ribattuto l’agenzia. Lo proverebbero anche le foto scattate per l’occasione. Non solo: la richiesta di storno avanzata dall’avvocato Messina è finita nel nulla. Il legale ha così citato Telecom davanti al Corecom di Bologna, sia in primo grado che in appello. Ma ancora una volta non è servito a nulla. A quel punto, nei giorni scorsi si è deciso di procedere per vie penali ed è stata stesa e presentata la querela per truffa, appropriazione indebita e false dichiarazioni contro la società.
Va sottolineato che Telecom ha presentato una memoria sulla vicenda. Alla quale però l’agenzia replica tornando a chiedere oltre alo storno dei 1.300 euro pagati per niente anche un’indennità di 7mila euro più il pagamento delle spese legali. Telecom ha offerto una somma di 240 euro, rifiutata perché troppo esigua.
L’indennità è conseguente, spiega il legale, alla mancata risposta ai 25 reclami fatti dal cliente, tutti caduti nel vuoto, ai quali erano state date risposte e rassicurazioni che non corrisponderebbero al vero.
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