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Modena, mistero alla Pol. Corassori; la nuova palestra chiude all’improvviso

di Marco Costanzini
Modena, mistero alla Pol. Corassori; la nuova palestra chiude all’improvviso

Amara sorpresa per le centinaia di abbonati a “MasterFit” Struttura chiusa e un precedente inquietante nel veronese

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MODENA. “Informiamo la gentile clientela che per problemi tecnici la palestra rimarrà chiusa in data da destinarsi”. Così, con un cartello affisso alla porta di ingresso, ieri sera centinaia di persone si sono ritrovate smarrite all’esterno della palestra Master Fit, aperta solo sei mesi fa in uno dei locali dell’ampliata Polisportiva Corassori, con accesso da via Newton e via Leonardo da Vinci. Smarrite, leggendo su quel cartello “chiusa in data da destinarsi”, frase tanto indefinita a livello temporale quanto indefinibile per la lingua italiana. Smarrite, ancora di più, vedendo pure alcuni dipendenti rimasti al freddo.

Un pessimo presentimento per tutti, sapendo che al mattino la palestra era aperta fino al colpo di scena arrivato poco prima dell’ora di pranzo, tra le 11,30 e le 12. I titolari, tra l’altro, pare fossero stati minacciati di sfratto per non aver mai pagato l’affitto. Non solo, perché un retroscena inquietante avvalora la paure. Master Fit, infatti, è una realtà che ha radici nel Veronese. Due settimane fa, come documentato dal settimanale VillafrancaWeek, il responsabile della società è finito al centro di un polverone mediatico proprio a Villafranca con la società Inline Italy Srl, che a settembre 2017 aveva firmato un preliminare per l’apertura della palestra Villafit: “nonostante 80 aspiranti clienti abbiano sottoscritto abbonamenti per circa 12mila euro”, sottolinea il settimanale, della palestra non c’è traccia.

È stato poi evidenziato che l’amministratore non risulta essere il villafranchese Riccardo Manara, firmatario dell’accordo, ma Usiomonifo Osakue Osazuwamen, detto “Pace”, nigeriano classe 1982 che a Villafranca lavora come custode di condomini e si diletta come cantante. Proprio “Pace”, secondo il certificato di attribuzione del codice fiscale da parte dell’Agenzia delle Entrate, è rappresentante dell’Asd Master Fit a Modena. «Ho preso 500 euro da Manara solo per fare il promoter a Villafranca, sono stati i carabinieri a dirmi che risultavo a capo della società. Io prestanome? No, sono parte lesa. Master Fit Modena non so cosa sia», si è difeso il 35enne nigeriano mostrando documenti che riguardano un altro procedimento analogo, di cui è titolare il sostituto procuratore veronese Pascucci: la chiusura di una palestra a Bussolengo.

Facile intuire che le centinaia di persone che hanno sottoscritto un abbonamento alla Master Fit di Modena abbiano ben più che il timore di essere finite in mezzo a una brutta storia. Non a caso c’è già chi pensa a una class action. Anche la Polisportiva Corassori, suo malgrado, si trova a dover fare i conti con questa vicenda: «Siamo senza parole, sconcertati di fronte a questo atteggiamento e molto preoccupati», sottolinea la dirigenza. «Corassori non c’entra nulla con Master Fit, alla quale è stato dato in affitto un locale come ad altre società. Chiederemo spiegazioni. Cosa significa quel cartello? Perché nessuno era presente a spiegare cosa stesse accadendo?». Domande che, con rabbia, pongono prima di tutto i clienti. In ballo ci sono migliaia di euro.
 

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