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Pugno di ferro contro i vandali dei rifiuti

Pugno di ferro contro i vandali dei rifiuti

Castelfranco. Telecamere mobili e agenti in borghese per pizzicare i responsabili degli abbandoni

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CASTELFRANCO. Impianto di videosorveglianza mobile e agenti in borghese: sono questi gli strumenti messi in campo dall’amministrazione comunale di Castelfranco per combattere e contrastare i sempre più diffusi fenomeni di inciviltà legati all’abbandono dei rifiuti. In seguito alle numerose segnalazioni effettuate dai cittadini e grazie anche ad una mappatura delle zone nelle quasi si verificano in maniera più assidua episodi di abbandono di rifiuti o anche semplicemente un loro errato conferimento, è già entrato in pieno regime il nuovo sistema dei controlli mirati non solo a smascherare i comportamenti scorretti e non idonei, ma anche a diffondere in modo più capillare l’adozione di una buona pratica di conferimento dei rifiuti. Il comune di Castelfranco, che si colloca ormai a pieno titolo tra i territori più virtuosi in termini di raccolta differenziata, ha dunque deciso di proseguire lungo questa via con l’obiettivo, al contempo, di raggiungere gli obiettivi che sono stati fissati dalla Regione. Abbandono di rifiuti fuori dai cassonetti o in aree isolate, conferimento di rifiuti in contenitori adibiti alla raccolta di un altro tipo di materiale, riempimento dei cassonetti oltre la loro capienza, sono questi tutti fenomeni che se portati avanti a lungo termine generano un non indifferente livello di degrado urbano ed ambientale e proprio per questo l’amministrazione comunale ha deciso di avviare il nuovo progetto di vigilanza che sarà gestito dalla Polizia Municipale.

«Si tratta di un’attività centrale per far sì che i comportamenti scorretti di pochi non ricadano, sia dal punto di vista ambientale che economico, sulla maggioranza dei castelfranchesi che da tempo adottano comportamenti virtuosi - hanno spiegato il sindaco Stefano Reggianini e l’assessore alla sicurezza e alla legalità Giovanni Gargano - . È fondamentale inoltre sottolineare come la maleducazione di alcuni si ripercuota pesantemente sulla tutela dell’igiene pubblica e sull’immagine del nostro territorio comunale».

Saranno dunque gli agenti della polizia municipale di Castelfranco ad occuparsi dei controlli che rientrano all’interno del nuovo servizio di sorveglianza ambientale. In particolar modo, sotto la lente degli agenti vi sono le batterie dei cassonetti che si trovano su tutto il territorio comunale in quanto sono proprio questi i luoghi in cui avvengono maggiormente gli abbandoni dei rifiuti o i conferimenti scorretti. Se, in seguito a tali operazioni, dovessero essere accertati reati sia di natura amministrativa che penale, si procederà con l’avvio di un’attività di indagine più approfondita che servirà in un primo momento a identificare il responsabile del reato e, solo dopo, si stabiliranno le relative sanzioni.

Sara Donatelli

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