Gazzetta di Modena

Modena

«San Damaso, suite di lusso con Bottura»

di Luca Gardinale
«San Damaso, suite di lusso con Bottura»

L’annuncio del sindaco Muzzarelli in polisportiva: «E in via Scartazza un progetto per recuperare l’ex Fornace»

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Il jolly se lo gioca subito, anche se buona parte della sala sembra più preoccupata per i disagi e i pericoli vissuti quotidianamente all’interno della frazione che per la rivoluzione che la novità comporterà per la viabilità cittadina. Fatto sta che il sindaco Muzzarelli ha scelto l’assemblea pubblica di lunedì sera a San Damaso per annunciare il “via libera” definitivo alla Complanarina: la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale avvenuta venerdì scorso conferma che il prolungamento della tangenziale tra la Nuova estense e il casello Modena sud si farà. Il primo cittadino lo ha così annunciato alla polisportiva di San Damaso, davanti a un centinaio di persone che hanno incontrato la giunta - con Muzzarelli c’erano anche gli assessori ai Lavori pubblici e ai Quartieri Gabriele Giacobazzi e Irene Guadagnini - per parlare del futuro della frazione, dalle opere pubbliche alla sicurezza. «Vi do la notizia più importante - ha esordito il sindaco prendendo la parola - grazie al governo Renzi, siamo riusciti a sbloccare la Complanarina: la pubblicazione del decreto del presidente della Repubblica sulla Gazzetta ufficiale fissa infatti un dato certo, che quell’opera si può fare».

Ma ora, ha ricordato il primo cittadino, non bisogna abbassare la guardia: «Prima avevamo fatto i segugi con il governo - ha spiegato Muzzarelli - e ora lo dobbiamo fare con la Società autostrade, perché ora bisogna arrivare al progetto esecutivo per partire nel 2019 con il cantiere. Ma in generale siamo impegnati nella riqualificazione di tutta l’area, anche se la Complanarina sarà fondamentale per creare quella che sarà la porta dell’agroalimentare in città». E a proposito di agroalimentare, lunedì sera il sindaco ha fatto altri due importanti annunci, entrambi riguardanti via Scartazza: nel primo caso si tratta di una cosa certa, che coinvolge lo chef Massimo Bottura, mentre nel secondo c’è un dialogo aperto per recuperare un altro angolo abbandonato della periferia. «In via Scartazza - ha detto il primo cittadino - Bottura ha comprato una villa all’asta e la sta già ristrutturando per farne una struttura ricettiva con dodici suite di qualità». Un bed and breakfast di lusso, insomma, che attirerà «tanti personaggi che arriveranno da Modena sud - ha aggiunto Muzzarelli - mentre a preparare la colazione sarà lo stesso Bottura». Il sindaco ha quindi spiegato che «i lavori di ristrutturazione della villa sono in corso: la ghiacciaia è già stata recuperata, mentre è in costruzione un campo da bocce. Insomma, presto a San Damaso avremo un luogo attrattivo e di grande qualità». Ma via Scartazza potrebbe essere protagonista anche di un’altra novità: «C’è un’azienda della Bassa interessata all’acquisizione dell’ex fornace - ha detto ancora il primo cittadino - per riqualificarla e dar vita ad un nuovo progetto». Muzzarelli non ha voluto aggiungere altro, anche perché il dialogo con l’azienda interessata è ancora in corso, ma la possibilità in campo è quella di una riconversione del sito abbandonato, con un nuovo progetto basato sull’agroalimentare. Prima di passare la parola agli assessori, Muzzarelli ha toccato anche il tema sicurezza, ricordando che «con quello di San Damaso siamo arrivati a venti gruppi di controllo di vicinato: un numero importante, che conferma che il sistema funziona, mentre in giunta daremo via al nuovo blocco di telecamere di videosorveglianza».

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