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Eroina, cresce il consumo anche fra i giovanissimi a Carpi

di Serena Arbizzi
Eroina, cresce il consumo anche fra i giovanissimi a Carpi

Prezzo inferiore alla cocaina e diverse modalità di assunzione rispetto al passato Il comandante Iacovelli: «I giovani credono che inalata faccia meno male»

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CARPI. La quantità di eroina sequestrata dai carabinieri della Compagnia di Carpi è maggiore rispetto al passato. E aumenta di pari passo il consumo tra i giovanissimi, sempre secondo quanto rilevato dall’attività investigativa. A distribuire questi dati è il comandante della Compagnia di Carpi, Alessandro Iacovelli, nel documentare l’attività svolta negli ultimi mesi sul territorio della Compagnia. Soltanto nella giornata di martedì sono stati fermati tre ragazzi con eroina in tasca. Dopo una sensibile diminuzione nel consumo di questa sostanza stupefacente, si registra, quindi, un nuovo preoccupante incremento che vede una lotta su più fronti.

«Possiamo parlare di una vera e propria escalation nel sequestro di eroina - spiega il comandante Alessandro Iacovelli - Un fenomeno che riguarda i giovani ma che coinvolge anche gente fra i 50 e i 60 anni. Cambia la modalità di consumo tra le due fasce d’età: chi è più avanti negli anni riscontriamo che se la inietta. Mentre i più giovani la inalano, convinti che sia una modalità di assunzione più innocua. Credono che sia più leggera e non crei dipendenza. C’è una tendenza a minimizzare, quindi, il consumo dell’eroina perché, chi la assume non si buca. Troviamo spesso ragazzini con carta stagnola o cucchiai per scaldare lo stupefacente».

Dopo periodi in cui il consumo era maggiore per quanto riguarda acidi, metanfetamine (e una quantità di shaboo trovato presso una famiglia di filippini lo scorso anno) torna l’eroina senza che ad accompagnarla sia l’immagine di tossicodipendenti emarginati. Ma di giovani con carta che serve ad avvolgerla e a fumarla.

«La condizione che l’eroina non iniettata ma inalata faccia meno male è soltanto illusoria - prosegue il comandante dei carabineri - Il consumo è cresciuto perché ora è disponibile a buon mercato. Non come la cocaina. Con qualche decina di euro si può acquistare qualche grammo». Le unità di misura con cui viene ceduta l’eroina va dal ventino, ossia un quinto di un grammo, fino al grammo. La scorsa settimana i carabinieri hanno arrestato una persona che era in possesso di dieci grammi di questa sostanza. E in precedenza un’altra con cinque grammi.

Sono due tipi le sostanze riconducibili all’eroina in commercio: la prima è adulterante.

Simula, cioè questo tipo di droga e il suo sapore con l’utilizzo di caffeina, stricnina, lidocaina o chinino. La seconda è diluente: si aumentà, cioè, il volume per ricavare maggiore profitto. Per raggiungere questo scopo si usano glucosio, mannite, lattosio, bicarbonato.
 

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