Neve a Modena, via al piano di emergenza: in azione 120 spazzaneve
Priorità negli interventi di pulizia a ponti, sottopassi, rotatorie e cavalcavia oltre alle strade di accesso alla città con scuole e ospedali. Soccorsi potenziati. Scuole aperte a Modena, chiuse solo a Finale
MODENA. La mobilitazione dei mezzi è iniziata ieri sera (mercoledì 28 febbraio) alle 22 quando i 17 spargisale sono entrati in azione sulla tangenziale e nei punti critici della viabilità modenese.
Ma già alle 16, alla riunione del Centro Operativo Comunale nella sede della Municipale, sono stati messi a punto i piani d’intervento in uno scenario che già ieri pomeriggio si presentava preoccupante. «L’inizio della nevicata è previsto alle 2 di notte con la caduta di neve ghiacciata che si fisserebbe subito sull’asfalto già freddo - riassumeva ieri il coordinatore del piano d’emergenza, l’ingegner Nabil El Ahmadiè - Poi arriverà altra neve per giovedì e venerdì. I nostri 40 tecnici saranno presenti nei vari turni a rotazione. I 120 trattori con le lame spartineve saranno pronti a entrare in funzione alle 3 di notte comunque non appena si supereranno i primi cinque centimetri a terra». I criteri sulle priorità delle strade da ripulire sono stati già prefissati da tempo.
E quindi sottopassi, ponti, cavalcavia, rotatorie e e altri punti critici di incroci difficili e saranno i primi a essere irrorati di sale e lo stesso vale per la rimozione della neve per togliere i nodi che potrebbero strozzare il passaggio dei mezzi. Per le strade la road map degli interventi prevede che le strade di accesso alla città, le otto principali che sono le arterie principali del traffico cittadino, abbiamo priorità assoluta assieme alle direttrici per le scuole, gli ospedali, i percorsi seguiti dagli autobus e dai filobus.
Le zone residenziali verranno pulite in un secondo momento e quindi è opportuno che ognuno si armi di pala se vuole avere la certezza di uscire dal garage perchè gli spazzaneve ammucchiano i cumuli a fianco mano a mano che passano nelle strade.
Anche i privati poi, inquilini, proprietari di negozi o abitazioni o aziende, hanno obblighi previsti da un’ordinanza rinnovata sistematicamente dall’amministrazione e che è riassunta nel vademecum pubblicato sul sito del Comune. In breve viene confermato il dovere di sgomberare da neve e ghiaccio i tratti di marciapiede e i passaggi pedonali che si affacciano all’ingresso degli edifici, a rimuovere tempestivamente i ghiaccioli che si formano sulle gronde, su balconi o terrazzi, togliere dagli alberi nei giardini privati, ma con i rami che sporgono su aree di pubblico passaggio, la neve depositata. Infine è vietato accumulare neve a ridosso di cassonetti di raccolta dei rifiuti.
In aggiunta ai 90 posti previsti dal Piano Freddo per i clochard senza fissa dimora sono stati aumentati ulteriormente i posti letto. Una saletta parrocchiale è stata attrezzata con brandine per eventuali accoglienze notturne sulla base delle segnalazioni delle unità di strada in uscita per la notte e del Centro stranieri attivo fino a sera. Sono stati potenziati anche i turni al pronto soccorso dei due ospedali cittadini. Fino a ieri a tarda sera il Comune ha ribadito che le scuole saranno aperte. Le ha chiuse invece il Comune di Finale.
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