Rifiuti, a Castelnuovo arrivano le telecamere con multe fino a 500 euro
Castelnuovo. Il Comune dichiara guerra agli abbandoni inquinanti in strada L’assessore Sofia Baldazzini: «Troppi incivili. Installiamo la videosorveglianza»
CASTELNUOVO. Aanche il Comune di Castelnuovo si attrezza contro “i furbetti del cassonetto” dotandosi dello strumento della videosorveglianza. Grazie al nuovo progetto di controllo si potranno così avere maggiori elementi per colpire tutti quei comportamenti che attraverso l’abbandono dei rifiuti causano un degrado ambientale sempre più diffuso. L’obiettivo principale rimane dunque il corretto conferimento dei rifiuti presso le stazioni ecologiche di base del territorio, obiettivo che l’amministrazione comunale ha tentato nei mesi scorsi di portare a termine senza ricorrere necessariamente a strumenti come la videosorveglianza ma i sempre più diffusi episodi di abbandono dei rifiuti hanno portato il comune alla decisione di alzare l’asticella dei controlli.
«All’interno del nostro territorio sono presenti delle zone in cui purtroppo non è raro vedere rifiuti abbandonati. Le stazioni di base a Castelnuovo e Montale, ad esempio, presentano reiterati problemi di questo tipo - ha spiegato l’assessore all’Ambiente Sofia Baldazzini-. Se nelle scorse settimane abbiamo chiesto agli operatori di Hera di ripristinare nel più breve tempo possibile la situazione di base, con il tempo ci siamo resi conto che quel modus operandi era ingestibile ed anche antieconomico». Da qui, dunque, la decisione di munirsi di telecamere che, posizionate in zone strategiche del territorio, potranno essere utili ad intercettare tutti coloro che abbandonano i rifiuti fuori dai cassonetti potendoli così identificare e sanzionare. «Per rendere ancora più difficile la vita ai “furbetti del cassonetto”- prosegue l’assessore- abbiamo deciso di evitare di posizionare le stazioni di base vicino alle arterie stradali principali per fare in modo che la gente non riesca a fermarsi abbandonando rifiuti più o meno grandi. Ma, purtroppo, i sempre più frequenti episodi di inciviltà ci hanno portato alla decisione di installare le telecamere insieme ad appositi cartelli».
Tutto il materiale video verrà visionato dagli agenti della Polizia Municipale e sarà gestito e custodito secondo la normativa e nel pieno rispetto della privacy. Importante anche il lato economico e sanzionatorio del nuovo progetto di controllo. Ai trasgressori saranno infatti applicate le sanzioni previste da Atersir, che per l’abbandono di rifiuti urbani non pericolosi su suolo pubblico o ad uso pubblico vanno da un minimo di 83 euro a un massimo di 500 euro. «Le multe devono avere un valore economico significativo in quanto servono a disincentivare questi comportamenti ed anche a disinnescare l’effetto emulazione che si sta diffondendo sempre più. È importante effettuare controlli severi - conclude l’assessore - per evitare di essere invasi dai rifiuti e per mantenere alto il rispetto del territorio».
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