Corriere, tempi di viaggio raddoppiati
Da Bassa e Appennino le corse più regolari, la metà fuori tempo. Seta: «Ieri mattina altri 15 ammalati»
Tempi di percorrenza raddoppiati per le corriere di Seta che hanno portato gli studenti a Modena in orario scolastico ma il direttore Badalotti se la prende con i 15 autisti in più che ieri mattina hanno comunicato il loro stato di malattia.
La giornata di ieri per il trasporto pubblico locale non era iniziata male. Tutte le linee a lunga percorrenza, dalla Bassa e dalla montagna, erano percorribili senza troppi problemi e anche chi è arrivato da carpi ha dovuto fare i conti solo con i rallentamenti mano a mano che si avvicinava alla città. Su alcune direttrici però i guai sono iniziati alle 7 e in un paio d’ore anche la pagina Facebook della Gazzetta (così come i messaggi su Whatsup) è stata intasata di comunicazioni di studenti che arrivando dai paesi della pedemontana o dalla Valpanaro si sono ritrovati a fare i conti con ritardi che ne hanno raddoppiato la percorrenza.
«Tra andata e ritorno - ha sintetizzato uno di loro - oggi passerò più tempo sul sedile della corriera che sui banchi di scuola».
Il guaio è che anche i lunghi mezzi che trasportano gli alunni verso gli istituti superiori in città devono mettersi in fila assieme alle altre macchine sulle principali strade d’accesso. E sino alla cerchia delle tangenziali non ci sono corsie riservate: tutti in coda.
A questa situazione si sono aggiunti due Tir finiti di traverso di prima mattina a Ponte Samone sulla fondovalle del Panaro e un altro tra Castelnuovo e Castelvetro.
Di conseguenza i ritardi si sono accumulati ai ritardi per il fondo stradale viscido.
«Secondo le nostre prime rilevazioni - hanno osservato ufficiosamente a Seta - le corriere che hanno avuto ritardi sono state quelle che provenivano dalle zone meno lontane da Modena che hanno avuto problemi con il traffico. Di queste in media la metà sono arrivate quasi in orario».
In altre parole la metà del totale, e più della metà di quelle in orario scolastico, hanno consegnato gli studenti in ritardo alle aule scolastiche.
Ma per Seta la priorità di ieri era quella degli autisti in malattia. Ai 40 già registrati su un totale di 408 si sono aggiunti quelli con problemi di salute insorti all’ultimo minuto, a cominciare dalle influenze di stagione. Ma su questi Badalotti ha puntato il dito: «Ci hanno avvisato tardi e abbiamo fatto fatica a trovare i sostituti». (s.c.)
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