Gazzetta di Modena

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L’emergenza sicurezza? Si affronta coi... protocolli

di Valeria Cammarota
L’emergenza sicurezza? Si affronta coi... protocolli

L’unione dei Comuni delibera su tre intese con prefettura e forze dell’ordine: controllo di vicinato, coinvolgimento dei vigilantes ed educazione in discoteca

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Tre diversi protocolli, ma tutti tesi a un unico obiettivo, ossia salvaguardare la sicurezza dei cittadini e reprimere il disordine urbano.

Li ha approvati la Giunta dell’Unione Terre d’Argine, nell’ambito del progetto Unione tra Innovazione e Sicurezza. Altrettanto a breve, è prevista la stipula del documento tramite cui si darà luogo concretamente ai protocolli d’intesa, denominati “Controllo del vicinato”, “Mille occhi sulla città” e “Attività di intrattenimento e spettacolo”. Questi vedranno lavorare in stretta sinergia i quattro Comuni dell’Unione, la Prefettura, le forze di polizia, gli istituti di vigilanza privata, i gestori di discoteche e i servizi di controllo delle attività di intrattenimento.

Si parte dal “Controllo del Vicinato”, che verrà siglato con la Prefettura e le forze di polizia. In base a questo testo, l’Unione si impegnerà, tra le altre cose, a proseguire nel favorire lo sviluppo dei Comitati, a curare la comunicazione alla Prefettura dei partecipanti ai singoli gruppi e a vigilare sulla corretta esecuzione del progetto da parte dei cittadini, cui spetterà di limitare il proprio intervento a una mera attività di osservazione di ciò che accade loro attorno, astenendosi da iniziative personali e da possibili forme di pattugliamento attivo, individuale o collettivo.

La Prefettura, invece, convocherà riunioni periodiche per monitorare l’avanzare del progetto, mentre le forze di polizia provvederanno a informare la popolazione sulle forme di protezione dalle forme di criminalità più diffuse e a individuare al proprio interno alcuni referenti cui la polizia municipale dovrà trasmettere le segnalazioni provenienti dai gruppi di vicinato (ferme restando le chiamate al 112).

Il secondo protocollo, “Mille occhi sulla città”, sarà siglato con la Prefettura di Modena, gli istituti di vigilanza privata della provincia e le forze di polizia. Saranno quindi coinvolti attivamente gli occhi delle guardie giurate che, nello svolgimento delle loro normali attività, potranno essere utili nel prevenire e reprimere i reati di cui dovessero accorgersi. Anche in questo caso, senza alcun intervento diretto da parte loro, ma sempre tramite attività di osservazione di tipo preventivo.

Infine, il “protocollo per l’attuazione delle intese intervenute tra il Ministero dell’Interno e le organizzazioni dei gestori di discoteche e dei servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo”, che sarà siglato con la Prefettura, le organizzazioni stesse e le forze di polizia. Il documento si pone l’obiettivo di favorire una sempre più diffusa cultura della legalità, di dissuadere dal consumo di stupefacenti e alcol, anche tramite campagne informative sostenute nei locali, di vigilare sulle organizzazioni illegali di attività di divertimento, ma anche sulle condotte pericolose, violente o discriminanti, incrementando i livelli di sicurezza all’interno e in prossimità dei locali.

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