Gazzetta di Modena

Modena

enrico aimi (fI) 

«Pd, corsa affannata ma ormai è tardi»

«Pd, corsa affannata ma ormai è tardi»

«I ripetuti e disperati appelli lanciati mercoledì da Gentiloni e da Bonaccini al voto utile al Pd e gli attacchi al centrodestra sono il nervoso sintomo di una sconfitta elettorale ormai alle porte....

2 MINUTI DI LETTURA





«I ripetuti e disperati appelli lanciati mercoledì da Gentiloni e da Bonaccini al voto utile al Pd e gli attacchi al centrodestra sono il nervoso sintomo di una sconfitta elettorale ormai alle porte. Il Pd si è diviso e non riesce più a recuperare nemmeno i cocci». Lo sostiene Enrico Aimi, consigliere regionale di Forza Italia e candidato al Senato nel listino Emilia ovest, che comprende le province di Modena, Reggio, Parma e Piacenza. «L’unione del centrosinistra rimane nel libro dei sogni e il Pd si sveglia solo ora - attacca Aimi - su immigrazione, sicurezza, tasse e lavoro, welfare e sanità il centrodestra è unito, con proposte chiare ed attuabili dal 5 marzo. Il centrosinistra no: per questo sarà il centrodestra a essere premiato dagli elettori, e da tutti coloro che vogliono il ritorno ad un governo eletto dalla gente, forte di un consenso ampio e di proposte chiare e condivise. Ciò che la sinistra di governo - conclude il candidato di Forza Italia al Senato - su ordine dell’Europa e di manovre di Palazzo, non ha saputo né garantire né costruire». Sempre sul fronte centrodestra, un appello al voto arriva da Michele Barcaiuolo e Ylenja Lucaselli, candidati alla Camera per Fratelli d’Italia: «Occorre tornare a porre al centro gli interessi degli italiani - spiegano - l’amore per la nostra terra e le nostre tradizioni, una solidarietà reale ed efficacie e non il caos come quello che ha caratterizzato la gestione dell’immigrazione in questi anni, sicurezza e garanzia della pena per chi delinque, per ridare speranza e prospettive future ai nostri figli e alle famiglie italiane, incentivando il lavoro vero contro l’arroganza delle multinazionali e della tecnocrazia. All’Italia serve un governo che abbia legittimazione popolare, e la coalizione di centrodestra è l’unica che può farcela: votare Fratelli d’Italia - concludono - significa far vincere il centrodestra e non avere sorprese dopo il voto. L’alternativa sarebbe un governo imposto dall’Europa, e sappiamo già di cosa sarebbe capace un nuovo governo di tecnici».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google