Benji & Fede si raccontano nella loro Modena: «Raccontiamo i ragazzi di oggi»
Nel disco "Siamo solo noise" anche un omaggio a Vasco, ai ritrovi dei giovani in Piazza XX Settembre e un brano con le voci dei bimbi di oncologia del Policlinico
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.16544274:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/modena-benji-and-fede-debutto-a-casa-per-il-lancio-di-siamo-solo-noise/93004/93596]]
MODENA. A due anni di distanza dal loro secondo album in studio, “0+”, Benji & Fede tornano sul mercato discografico con “Siamo solo noise”, in uscita oggi. Il disco è stato anticipato dal singolo “Buona fortuna” e dal recentissimo “On Demand” con il rapper Shade.
E il loro instore tour non poteva che partire da Modena. Infatti, alle 16 di oggi, Benji & Fede incontreranno i loro fan al centro commerciale La Rotonda per firmare le copie dell'album e farsi immortalare in qualche foto.
Benji & Fede, finalmente si ricomincia con il nuovo album “Siamo solo noise”. Perché questo titolo?
«Siamo solo noise perché per alcune persone siamo solo rumore, come se fossimo un’interferenza nella loro vita quotidiana; quando ci vedono passare per strada o ci sentono in radio, quando siamo in televisione o vedono un nostro post sui social…ma alla fine la musica cos’è se non solo rumore? Può essere piacevole o spiacevole, beh, quello dipende dai gusti musicali, ma noi pensiamo che nella vita se non riuscirai a fare rumore, non riuscirai nemmeno a lasciare il segno».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.16544244:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2018/03/02/fotogalleria/caccia-al-selfie-con-benji-fede-alla-rotonda-1.16544244]]
Il titolo richiama alla memoria un album storico del rock italiano, “Siamo solo noi” di un certo Vasco Rossi... C'entra qualcosa?
«Anche, con riferimento ad una sua canzone, ma il titolo ha diversi significati. Il primo è: siamo solo noi ma anche i tantissimi fan che ci hanno permesso di farlo questo album e che ci hanno sempre supportati».
La canzone “Da grande”, inserita nel nuovo album, inizia con le voci dei bambini del reparto oncologico del Policlinico di Modena che voi avete visitato a Natale.
«Tramite il nostro batterista abbiamo saputo che vi era la possibilità di suonare nel reparto oncologico del Policlinico. C'erano bambini e bambine che avevano espresso il desiderio d'incontrarci ed appena abbiamo un po' di tempo ci siamo andati subito. Un'iniziativa davvero emozionante tanto che ne è nata una canzone».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.16544203:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2018/03/02/fotogalleria/benji-fede-alla-rotonda-i-fan-in-delirio-1.16544203]]
Con il primo singolo “Buona Fortuna” avete affrontato il tema del fenomeno del bullismo giovanile.
«Molte volte i ragazzi hanno paura di divulgare la notizia, magari provano vergogna nell'esprimere il loro disagio. La scuola è il luogo dove parte tutto. L'invito è quello di coltivare le proprie passioni e superare ogni tipo di problema».
Un altro brano del nuovo album si intitola XX Settembre. È la piazza di Modena?
Benji: «L'ho scritta io. Andavo a scuola al Venturi e noi studenti ci riunivamo in Piazza XX Settembre. È stata la prima canzone ad entrare nel disco ed è stata scritta nel gennaio 2017».
Vivete sempre a Modena? «Certo, anche se siamo spesso in giro per la promozione dei dischi oppure per i concerti. Quando torniamo facciamo sempre le stesse cose che facevamo prima. Stiamo con le nostre famiglie, vediamo i nostri amici e qualche volta andiamo a ballare. Spesso preferiamo stare a casa con gli amici. Non ci siamo mica montati la testa».
Siete sempre attenti ai numeri. Questa volta il 2 marzo ha un significato particolare?
«Questa volta no. Però è bello pensare che sia quasi lo stesso giorno del concerto dello scorso anno al Forum di Assago che si svolse, appunto, il 4 marzo. Speriamo che anche questa data ci porti bene come era già successo lo scorso anno con il sold out del live».
Questo album dovrebbe convincere anche i più scettici nei vostri confronti.
«Convincere gli scettici è un percorso lungo e non è detto che si raggiungono i risultati. Noi ci abbiamo messo del nostro, siamo andati a ruota libera senza dover pensare di convincere qualcuno. Siamo maturati ed abbiamo raccontato cose che prima non facevamo. Noi proponiamo la nostra musica senza pensare a far cambiare idea alle persone».
Il nuovo video “On Demand”, con il rapper Shade, è un'ironica parodia al mondo dei talent che non vi è mai appartenuto.
«La collaborazione con Shade: è come aver fatto entrare lui nel nostro mondo e nella canzone ci ha messo il suo colore. Abbiamo scelto lui perché è sempre stato nostro amico. Il videoclip più che una parodia è un gioco. Abbiamo raccontato il nostro talent ma alla fine siamo stati estromessi. Per il percorso che abbiamo fatto non siamo riusciti mai a stare dentro a dei paletti precisi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
