«Un voto utile per salvare l’Italia dalla deriva»
Arriviamo al voto al termine di una campagna elettorale caratterizzata da toni aspri e spesso violenti. Una campagna che ha visto Berlusconi riproporre i soliti miracoli impossibili, mentre suoi...
Arriviamo al voto al termine di una campagna elettorale caratterizzata da toni aspri e spesso violenti. Una campagna che ha visto Berlusconi riproporre i soliti miracoli impossibili, mentre suoi alleati Salvini e Meloni alimentavano ogni giorno un clima di paura e intolleranza. Una campagna che ha messo a nudo le ambiguità e la inaffidabilità del movimento 5 Stelle.
E una campagna per la prima volta con la presenza di liste - come Casa Pound - che si richiamano esplicitamente al fascismo e al razzismo.
Il PD ha scelto invece di condurre la sua campagna elettorale mettendo al centro l’Italia e il suo futuro, partendo dai risultati che in questi anni con fatica e determinazione si sono raggiunti.
Oggi l’Italia è più solida di cinque anni fa: da una crescita negativa nel 2013 al + 1,6 per cento della ricchezza del Paese a fine 2017.
Sono in costante crescita produzione industriale, esportazioni, consumi. Ed è tornato a crescere anche il lavoro: oltre 23 milioni di occupati, la cifra più alta dal 1977.
Abbiamo difeso i redditi delle famiglie, sostenuto le imprese nei loro investimenti, rilanciato le politiche per le famiglie e le persone.
E abbiamo reso l’Italia più moderna e giusta con le unioni civili, la legge contro il caporalato, la legge sul fine vita, il Dopo di noi, la legge contro il femminicidio, il divorzio breve per coppie senza figli. E abbiamo gestito anche i temi più “caldi”: la sicurezza - con l’aumento degli organici di forze dell’ordine e della magistratura - e l’immigrazione, realizzando politiche di convivenza e rispetto dei diritti e dei doveri di ogni cittadino.
Non così i nostri avversari che si rivolgono agli elettori promettendo soluzioni ingannevoli, come la Flat tax, ingiusta perché farebbe pagare meno ai ricchi e più ai redditi medi e non garantirebbe più i servizi - come la sanità e l’istruzione gratuite - di cui i cittadini oggi beneficiano. Nè il Paese sarebbe più sicuro se prevalesse la brutalità con cui Salvini divide ogni giorno la società italiana. Così come niente di buono potrà venire da chi come Di Maio afferma ogni giorno il contrario di quel che ha detto fino a ieri, dando prova di inaffidabilità’ e di spregiudicatezza. Ricette che, se realizzate, produrrebbero molti danni.
Insomma tutte proposte irresponsabili - come l’isolamento dell’Italia dall’Europa - che hanno l’unico obbiettivo di compromettere i risultati ottenuti in questi anni e di mettere il Paese a rischio.
Non si governa un Paese “contro”. Ci vuole responsabilità, serietà e capacità, perché guidare un paese brandendo una clava contro tutti non porta risultati, ma lascia solo macerie.
Oggi più che mai il voto di ogni cittadino è prezioso: per non compromettere quel che fin qui si è fatto e proseguire il cammino della rinascita.
Per questo occorre concentrare il voto sul PD e sui suoi candidati evitando di disperdere il voto su liste che non hanno alcuna possibilità di eleggere loro rappresentanti. Oggi serve il voto più utile per impedire che l’Italia sia preda di derive demagogiche e pericolose: il voto al Partito Democratico.
Piero Fassino
Capolista del PD nella circoscrizione Modena-Ferrara
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
