Caos viabilità per gelicidio ma soltanto in autostrada
La rete viaria modenese ha retto all’emergenza, strade percorribili, disagi limitati Ma oggi è già tempo di nuova emergenza per la pioggia ghiacciata e per le frane
Dalla neve, al gelicidio e dal rischio gelate alla pioggia. Modena e l’Emilia Romagna passano da un allerta meteo all’altra. E così, superata ieri, tutto sommato senza grossi problemi, viabilità autostradale a parte, le emergenze di giovedì e venerdì, oggi si entra nel terzo giorno consecutivo di allerta. Due quelle previste: per il pericolo gelicidio e per quello delle frane.
Il fenomeno della pioggia che gela, il cosiddetto gelicidio, interesserà le province emiliane da Piacenza a Modena, in particolare nelle vallate e nella pianura del settore centro-occidentale, che andrà in esaurimento dal pomeriggio, mentre nel resto della regione sono previste piogge con un rialzo delle temperature.
L'allerta per il rischio frane riguarda invece i bacini e la costa romagnoli e i bacini emiliani orientali e centrali. Ovvero, tutti i territori da Parma a Rimini. Dai carabinieri forestali arriva invece l'allerta di colore rosso per valanghe sull'appennino Emiliano centrale a causa della neve bagnata o della pioggia e dell'innalzamento delle temperature.
La speranza è di ripetere una gestione dell’emergenza come quella di ieri, dove - complice una nevicata che per fortuna è stata meno intensa del previsto - la situazione viabilità cittadina certo ha fatto registrare disagi, ma tutto sommato limitati.
Traffico intenso e in alcuni momenti rallentato, ma senza particolari problemi nel territorio di Modena nonostante il traffico indotto sulla viabilità ordinaria, e in particolare sulle tangenziali, dalla chiusura delle autostrade per il rischio di gelicidio (l’A1 è stata chiusa nel tratto tra Reggio Emilia e Sasso Marconi ed è chiusa anche l’Autostrada del Brennero). Una chiusura durata 4 ore, dalle 8 alle 12, che ha fatto infuriare non poco gli autisti (vedi a fianco) ma il pericolo sull’A1 c’era. Non a caso un furgone si è rovesciato all’altezza di Modena Sud proprio intorno alle 8,15.
Il nodo più trafficato è risultato particolarmente sostenuto nella rotatoria Marino, nella zona del GrandEmilia dove, per agevolare la circolazione e fornire informazioni agli automobilisti, erano presenti due pattuglie della Polizia Municipale. L’avaria di un mezzo ha contribuito a creare qualche difficoltà ulteriore intorno alle 10.
Dopo la salatura e la pulizia delle strade a maggiore scorrimento avvenuta nel corso della notte con una ventina di mezzi e continuata anche nella mattina, gli operatori del Comune hanno iniziato la salatura manuale delle strade del centro, soprattutto in prossimità delle fermate degli autobus e delle scuole, aperte e regolarmente funzionanti. Nel corso della mattinata è iniziata inoltre la salatura anche delle piste ciclabili. Resteranno chiusi fino alla cessazione dell’allerta i cimiteri, mentre è garantito lo svolgimento dei funerali. L’azione di monitoraggio della situazione strade è proseguita anche nel corso della notte appena trascorsa con i tecnici del Comune.
Veniamo ai numeri: tra giovedì e venerdì sono stati utilizzate 260 tonnellate di sale del magazzino comunale: 200 da parte dei mezzi comunali, 60 sparse con mezzi Anas. Dalle 23 di giovedì sono entrate in azione tutte le 122 lame a disposizione . Quando ha iniziato a piovere, i tecnici hanno verificato che la pioggia a terra gelava in circa venti minuti. Poco dopo le 2 del mattino sono quindi riprese tutte le attività di spargimento sale che sono proseguite fino alle 5.30 scongiurando in questo modo il fenomeno del gelicidio. L’attività è continuata anche durante la giornata Anche i migranti hanno dato il loro contributo impegnandosi a pulire, con attrezzature del Coordinamento comunale dei volontari di protezione civile, la zona di via delle Costellazioni, i marciapiedi e le aree nei pressi dell’Agenzia delle entrate e del Centro per l'impiego.
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