Una vicenda che genera polemiche dallo sgombero del 2008
Si è chiusa il 17 novembre 2016 con l’assoluzione dei tre imputati - due dirigenti comunali e il progettista della Vintage, la società che gestisce l’impianto - “perché il fatto non sussiste” la...
Si è chiusa il 17 novembre 2016 con l’assoluzione dei tre imputati - due dirigenti comunali e il progettista della Vintage, la società che gestisce l’impianto - “perché il fatto non sussiste” la lunga vicenda giudiziaria legata all’Autodromo di Marzaglia, chiusa dal giudice monocratico Domenico Truppa dopo due richieste di archiviazione respinte, fugando così i dubbi sulla lottizzazione abusiva che aveva portato alla denuncia di Italia Nostra.
«L’impianto, ricorda la società, è stato costruito nel 2011 riqualificando l’area, senza scavi con l’utilizzo di ghiaia e senza tagliare alberi». Ricorderete che ci furono diverse polemiche che ebbero come protagonisti il sindaco Giorgio Pighi, l’assessore Daniele Sitta e gli anarchici di Libera. Il clou degli eventi che precedettero la costruzione fu lo sgombero del 2008.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google