Ladri devastano villetta Segata anche la cassaforte
Castelfranco. Banda forza un’inferriata e fa razzia in un’abitazione di Panzano Poi i vicini li vedono fuggire a bordo di una Panda gialla. La rabbia della famiglia
CASTELFRANCO. Solite tecniche e soliti danni. L’ennesimo colpo di questo lungo inverno per quanto concerne i furti nella provincia modenese si è consumato a Panzano, frazione di Castelfranco.
Ad essere colpita una villetta, in cui la banda ha agito indisturbata per diversi minuti attorno alle 21 di venerdì sera. La famiglia proprietaria dell’abitazione era fuori regione per festeggiare il compleanno del padre e non è da escludere che i banditi tenessero d’occhio i loro spostamenti, scegliendo proprio una serata in cui avrebbero potuto agire in totale libertà. E così è stato.
Sono penetrati da una finestra che era anche protetta dalle inferriate. Ma come è ormai ben noto, quando ci si trova di fronte a bande di professionisti, anche le migliori inferriate possono solo rallentare le mosse dei malviventi, dotati di strumentazioni in grado di aggirare questi ostacoli. E così è stato. Le inferriate della finestra sono state letteralmente segate, creando così un pertugio da cui poter aprire comodamente la serratura.
E poi una furiosa ricerca dei valori e dei contanti. Così furiosa da lasciare l’abitazione in condizioni indecenti, con tutti gli armadi svuotati, i cassetti ribaltati, senza che nemmeno le stanze dei figli fossero risparmiate.
La ricerca spasmodica ha portato anche al ritrovamento della cassaforte, che i banditi hanno segato in due con il flessibile a batteria.
Proprio il rumore di quest’ultimo attrezzo ha allarmato il vicino di casa che ha chiamato immediatamente la famiglia proprietaria di casa e le forze dell’ordine.
I banditi nel frattempo se ne sono andati, montando a bordo di una Panda gialla. Alcuni residenti del vicinato li hanno visti fuggire con un secchio in mano. Non un’anomalia, dato che, riempiendolo di acqua, lo utilizzano per mettere fuori uso gli allarmi più comuni che si trovano nelle abitazioni private.
Inutile sottolineare la rabbia e la frustrazione del padrone di casa (V.C. le iniziali), con l’aggravante di essere lontano e non poter subito controllare la propria abitazione.
Ovviamente rientrato appena possibile ha potuto fare la conta dei danni che è ingente così come l’indignazione per la violazione della propria intimità. Il bottino è appena di mille euro: «Non teniamo nulla di valore in casa - spiega V.C. - ma non è possibile andare avanti così. La rabbia è tanta».
Ovviamente è stata presentata regolare denuncia ai carabinieri di Castelfranco.
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