Modena, oggi alle urne oltre 515mila modenesi
Seggi aperti dalle 7 alle 23, poi inizierà lo spoglio. Non è ammesso il voto disgiunto, ci sarà il tagliando antifrode
Sono oltre 3,3 milioni gli elettori emiliano-romagnoli chiamati oggi al voto: a questi si aggiungono i 152.182 residenti all’estero che hanno già votato.
Voteranno per la prima volta 35.701 giovani. Urne aperte domani dalle 7 alle 23, alle quali seguirà lo spoglio. A Modena e provincia gli elettori attesi alle urne sono 515.110.
L'elettore ha a disposizione due schede, una di colore rosa per la Camera, e una di colore giallo per il Senato. Entrambe le schede sono divise in rettangoli: nella parte superiore di ogni rettangolo è riportato nome e cognome del candidato uninominale; nella parte inferiore la lista o le liste che lo supportano. L'elettore può esprimere il suo voto sia per il candidato uninominale che per le liste che concorrono nella parte plurinominale.
È possibile votare in tre modi diversi: tracciando un segno su una delle liste, e in questo caso il voto vale anche per il candidato uninominale a cui la lista è collegata; tracciando un segno sia sul nome del candidato uninominale che su una delle liste a lui collegate; tracciando un segno solo sul nome del candidato uninominale. In quest'ultimo caso ci sono due possibilità: se il candidato è sostenuto da una sola lista, il voto vale anche per la lista; mentre se il candidato è sostenuto da più liste tutti i voti dati al singolo candidato uninominale saranno distribuiti (a livello regionale e nazionale) tra le liste che lo sostengono, proporzionalmente ai voti presi in quel collegio.
Non è ammesso il voto “disgiunto”, cioè non si può votare un candidato uninominale e contemporaneamente una delle liste ad esso non collegate. Il voto così espresso viene dichiarato nullo, così come viene annullato se si aggiungono nomi di candidati a quelli già riportati sulla scheda: non sono previste preferenze. Si vota come sempre con la matita copiativa. Le nuove schede elettorali hanno un'appendice cartacea munita di un “tagliando antifrode” con un codice progressivo alfanumerico generato in serie.
Dopo che l'elettore ha votato e deve restituire la scheda al presidente del seggio debitamente piegata, non deve inserirla direttamente nell’urna. Lo farà il presidente, dopo avere controllato che la scheda votata sia quella consegnata all'elettore prima del voto e avere staccato l’appendice con il tagliando. La nuova modalità è stata introdotta per evitare brogli attraverso la sostituzione di schede. Il sistema garantisce comunque la segretezza del voto.
All’Emilia-Romagna, i seggi sono ripartiti a livello regionale, spetteranno 45 deputati e 22 senatori che verranno contesi da 567 candidati: 365 alla Camera e 202 al Senato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
