Carpi, si inaugura la “casa sull’albero”
Taglio del nastro alla scuola “Matilde Capello” per la riqualificazione del cortile
CARPI. Un rifugio, ma anche un osservatorio privilegiato sulla natura e sul mondo. La casa sull’albero è tutto questo ed è stata inaugurata ieri mattina alla scuola cattolica Matilde Capello di Santa Croce con una cerimonia, coordinata da Luigi Zanti e dalla direttrice Silvia Sinigalia, che ha visto la partecipazione del sindaco Alberto Bellelli, dell’assessore all’istruzione Stefania Gasparini, del vescovo Francesco Cavina, del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, Giuseppe Schena, di don Adamo, parroco di Santa Croce.
La cerimonia ha coinciso con la donazione da parte di Gabriella Contini di un quadro dello zio Carlo raffigurante la Madonna che fa parte di una collezione di una quindicina di dipinti esposti a Modena nel 1964. «La casetta è stata donata dalla famiglia Migali il cui figlio frequenta la scuola Matilde Capello - ha affermato la direttrice Silvia Sinigalia - Rappresenta un rifugio, una casetta famiglia, ma anche un osservatorio. I nostri bambini sono spesso fuori, anche d’inverno e sarà pertanto, un punto di riferimento attrezzato con bussola, binocolo e fogli per appunti. I nostri bambini amano giocare con la natura e l’osservatorio rappresenta per noi l’inizio di un progetto di riqualificazione del cortile della scuola, un contesto in cui sensorialità, relazioni e movimenti prendono corpo».
La dirigente ha ricordato anche che poche settimane fa si sono chiuse le iscrizioni per il prossimo anno scolastico: il numero di iscritti si attesta su poco più di un’ottantina di alunni.
Il presidente della Fondazione Crc Giuseppe Schena ha ricordato come «la Fondazione destini un terzo del budget al sistema educativo». Mentre il vescovo Cavina, dopo la benedizione, ha auspicato che i bimbi possano crescere in «sapienza e grazia». (s.a.)
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