Multisala alla Cisa-Cerdisa? «Cerchiamo investitori»
La proposta di Barbieri: «Il progetto era stato previsto anni fa e poi accantonato Il Comune ci dica se è disponibile a rilanciare l’idea, altrimenti lo facciamo noi»
«Chiediamo la disponibilità dell’amministrazione comunale a ricercare un imprenditore o gruppo di imprenditori interessati alla costruzione di un cinema multisala, e qualora la giunta non fosse in grado di farlo autonomamente, la nostra lista civica si rende disponibile fin da ora a ricercarlo». Così Giorgio Barbieri, capogruppo in Consiglio comunale per la civica “Sassuolo 2020” sul tema - accantonato - della nascita di una sala cinematografica multipla, ipoteticamente nell’area ex Cisa-Cerdisa.
«La riqualificazione dell’area ex Cisa-Cerdisa - afferma ancora Barbieri - viene continuamente sbandierata come uno dei più grandi ed importanti interventi urbanistici del nostro Comune e di quelli limitrofi, essendo la stessa situata in parte nel territorio sassolese ed in parte in quello fioranese. Nella campagna elettorale che ha portato all’elezione degli attuali sindaci di Sassuolo e Fiorano nel 2014, i due candidati avevano dichiarato che, con loro alla guida, il progetto di riqualificazione sarebbe partito immediatamente. Tuttavia, constatiamo che, a parte gli abbattimenti, non solo non è partita alcuna riqualificazione, ma che la stessa stenta a partire e si rivela sempre meno interessante ed interessata alle esigenze della città. Dove l’amministrazione precedente aveva previsto la costruzione di un cinema multisala, infatti, quella attuale ha pensato di costruire un distributore di benzina discount, osteggiato dagli altri gestori e non richiesto dai cittadini, voluto solo dal colosso della grande distribuzione Coop Alleanza 3.0».
Tutto ciò alla vigilia dei primi incontri del cosiddetto “percorso partecipativo”, il primo dei quali è previsto per sabato prossimo. «I multisala più vicini a noi (Modena e Rubiera) - continua Barbieri - sorgono entrambi su un’area di circa 6000 metri quadrati, al netto dei parcheggi che sarebbero comunque in condivisione col centro commerciale. Si tratta della stessa misura lasciata libera da Coop Alleanza 3.0, che ha ridotto la sua superficie complessiva dai 21mila metri quadrati inizialmente previsti. Serve un segnale che potrebbe essere già quello della disponibilità dell’amministrazione comunale ad inserire nuovamente, come già previsto dalla precedente amministrazione, il cinema multisala nel progetto di riqualificazione dell’area ex Cisa-Cerdisa; lanciare, nell’ambito del percorso partecipativo, un sondaggio tra i cittadini per sapere se gli stessi vedrebbero di buon grado la costruzione di un cinema multisala in città; e ribadisco: ci dicano se vogliono farlo o meno: altrimenti ci attiviamo noi».
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