Gazzetta di Modena

Modena

Gli studenti del “Baggi” scoprono la Società 4.0

di Eleonora Alboresi
Gli studenti del “Baggi” scoprono la Società 4.0

Conferenza per il progetto di Hera “Un pozzo di scienza” dedicato alle tecnologie Lezione dell’ing. Malavasi sulla domotica e la rivoluzione informatica in corso

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SASSUOLO. Si è tenuta all’istituto Baggi “Internet of things e domotica”, la conferenza inserita nel progetto a cura del gruppo Hera “Un pozzo di scienza”. Relatore dell’incontro Massimiliano Malavasi, che ha parlato ai ragazzi di educazione ambientale e della “Società 4.0”, interamente basata sulla rivoluzione informatica di questi anni. «È importante – ha dichiarato Malavasi, ingegnere elettronico biomedico e tra i fondatori di AitAal – che questi ragazzi, che saranno i professionisti di domani, abbiano delle conoscenze adeguate sulle tecnologie che dovranno necessariamente entrare in tutti i campi e in tutti gli edifici poichè ne abbiamo bisogno per mille ragioni, dall’invecchiamento della popolazione all’efficienza energetica. Al di là dei comfort, quindi, si sente forte il bisogno di edifici e case proiettati nel futuro, che siano attivi e flessibili per le esigenze delle persone. La cosa positiva è che ho visto gli studenti molto attenti su questi temi, e ciò significa che hanno una piena percezione dell’importanza delle tecnologie. Credo anche che, soprattutto, in una Regione come la nostra il futuro si basi nell’essere innovativi e nel rispondere in maniera chiara e semplice ai problemi che si possono presentare». L’ingegnere ha sottolineato il fascino che ha avuto sui ragazzi il tema dell’Internet of Things, ovvero non solo i grandi impianti di domotica, ma tutti gli oggetti della vita quotidiana che stanno diventando via via sempre più connessi ad internet, come le smart tv e i termostati comandabili da remoto. «La cosa bella dell’Internet delle cose – ha concluso – è che non si pensa più a tecnologie lontane e futuribili, perché tanti oggetti sono già nei negozi. La sfida ora sta nel sapere usarli al meglio e, quindi, è fondamentale dare un vantaggio alle persone». Soddisfatta ed emozionata anche la dirigente scolastica Alessandra Borghi, che ha affermato che l’obiettivo della scuola è quello di creare una maggiore partecipazione verso tutti gli aspetti che riguardano futuro ed innovazione. «Il corso di Costruzioni Ambiente e Territorio – ha spiegato – si sta rinnovando. È un corso importante che può diventare utile sotto diversi profili. Riteniamo che tutta questa parte riguardante l’innovazione, quindi, debba far necessariamente parte del bagaglio culturale dei ragazzi. Molte attività lavorative si modernizzano ogni giorno di più e bisogna restare al passo coi tempi e guardare sempre verso il futuro. Ci teniamo che i nostri studenti abbiano coscienza di questo ed è importante per noi metterli a contatto con tutte queste possibili realtà».

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