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Non soltanto 8 Marzo: un mese di iniziative per celebrare la donna

Non soltanto 8 Marzo: un mese di iniziative per celebrare la donna

Dal seminario sulla tutela degli orfani per femminicidio alla staffetta in piazza Mazzini e agli spettacoli allo Storchi 

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Non un solo giorno, ma un mese di iniziative al “profumo di mimosa”, fiore simbolo della festa della donna. Alle porte della Giornata internazionale della donna, in città tanti appuntamenti hanno già preso il via e, tanti altri, proseguiranno dopo l’8 marzo.

Il motivo di questo ricco calendario l’ha ricordato ieri l’assessora alle Pari opportunità Irene Guadagnini.

«La ricorrenza non dev’essere solo un rito - ha sottolineato Guadagnini - ma un’occasione per dare valore ai talenti delle donne e per discutere dei problemi che ruotano attorno al mondo femminile. Durante la stesura del programma abbiamo seguito il filone di tematiche intrapreso il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza di genere». Riguardo a questo tema è stato organizzato un seminario di studi, che si terrà venerdì 16 dalle ore 9 alle 14 presso il teatro San Carlo dal titolo “Maggiori tutele economiche, psicologiche, sociali e processuali per gli orfani di femminicidio dopo l’approvazione di legge?”. Anche recentemente, le cronache nazionali hanno riportato casi di femminicidio, così come non in modo isolato sono giunte denunce di molestie sul lavoro. Su questo tema l’Udiha indetto la “Staffetta di donne contro la violenza”, giovedì alle ore 18 in piazza Mazzini. Per l’occasione sarà data voce alle narrazioni, ai racconti ricevuti dall’Udi, da parte di chi ha vissuto questa terribile esperienza in prima persona, garantendo l’anonimato. Nella Giornata della donna, torna “Donne in corsa, una corsa per le donne”. Il concentramento per la camminata è previsto alle ore 18 in piazza Roma, mentre la gara podistica inizierà alle 19.45. Alla sera si rinnoverà il consueto appuntamento col teatro Storchi, dove andrà in scena alle ore 21 lo spettacolo “Isabel Green”. «È il racconto di questa donna che vince l’oscar - ha spiegato Gigi Pedroni di Ert - questo momento, fatto di saluti e ringraziamenti, si trasforma in un lungo monologo, in cui si intrecciano, con registri diversi, vari argomenti quali la professione, gli affetti…». A cura di Ert, inoltre, ci sono anche gli spettacoli “Quelle ragazze ribelli - storie di coraggio”, domani alle ore 10 al teatro Storchi e, già da questa sera, “Medea per strada”. Altro non è che la storia di una ragazza rumena che viene invitata dal fidanzato in Italia per lavorare, mentre in realtà si ritrova in strada a prostituirsi. La rappresentazione avverrà su un furgoncino: sarà, infatti, uno spettacolo itinerante che prenderà il via da largo Garibaldi. Altro tema che verrà affrontato è quello delle donne migranti, mercoledì 14 dalle ore 17.30 al dipartimento di Giurisprudenza. Della donna nel mondo del lavoro, invece, se ne parlerà oggi dalle 9.30, presso la facoltà di Giurisprudenza. L’evento “Donne, tecnologie e lavoro: il Digital Gender Gap” è stato realizzato con la collaborazione dell’Università. «Le studentesse iscritte a facoltà scientifiche nell’ateneo modenese - ha precisato Alberto Tampieri, del Comitato unico di garanzia - sono poche rispetto ai coetanei, solo il 10-20%. Questo divario, che si ripresenta anche nel settore lavorativo dell’Ict, (Information Communications Technology), va colmato».

Martina Stocco

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