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«Potere al popolo non si arrende mai»

«Potere al popolo non si arrende mai»

Tavilla sul risultato elettorale: «Continua il nostro impegno». Lugli: ecco i prossimi appuntamenti

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Male è risultato il debutto di Potere al Popolo, lista posta a sinistra di Pd e Leu. «La nostra lista? - dice il front leader e docente universitario Elio Tavilla - Certo non siamo felici di avere preso alla Camera poco più dell’1%. Però ci sono delle basi per continuare, visto che siamo nati al sud attraverso l’impegno di giovani legati ai movimenti sul territorio. Ora dobbiamo maturare. Abbiamo molto entusiasmo e questo vale anche per l’impegno che personalmente ho messo in questa sfida, per me molto entusiasmante. Ci inseriamo nella caduta libera della sinistra: invito a pensare che, oggi, chi sta male si attacca a Lega e M5S. Insomma, la sinistra non riesce ad avere una base nel disagio sociale. Quindi è una disfatta, ma ora puntiamo alle prossime elezioni, tanto che abbiamo già stabilito a Roma la nostra assemblea nazionale. Le dimissioni di Renzi sono ovviamente un atto dovuto, essendo lui oggettivamente responsabile, visto che il suo partito è oggi un partito personale. Anche Berlusconi ha perso e ora bisogna vedere cosa faranno Lega e grillini, poi l’elettorato deciderà. Io però non riesco a vedere una loro alleanza stabile, ma certo la gente ha dato due messaggi forti di discontinuità».

Sul tema interviene anche uno dei volti di Potere al Popolo a Modena: «Era molto complicato - spiega il candidato modenese Stefano Lugli - arrivare al 3%, essendoci presentati da soli dopo essere nati da pochissimo tempo. Il nostro è un punto di partenza, non ci arrendiamo e continueremo a batterci contro la politica liberista. Voglio però ringraziare tutti i nostri elettori che hanno creduto in Potere al Popolo. Non abbiamo ottenuto il risultato che speravamo, anche a Modena: noi non cerchiamo giustificazioni o scuse, è un risultato deludente. Al tempo stesso, però, abbiamo la consapevolezza di aver posato le fondamenta su cui costruire il futuro della sinistra anticapitalista in Italia. Indietro non si torna e ci vedremo venerdì prossimo a Pavullo, quando recupereremo l'assemblea sulla sanità rinviata per la neve. Appuntamento anche a giovedì 15 in piazza a Modena per lo sciopero provinciale generale convocato dalla Cgil. Mentre ci stiamo attrezzando per partecipare all'assemblea nazionale di domenica 18 marzo a Roma. Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso». (s.l.)

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