Borse di studio regionali: non ci sono soldi per tutti
Si riapre il caso delle borse di studio in Emilia-Romagna. Per oggi, mercoledì 7 marzo, la Regione ha convocato la Consulta regionale per il diritto allo studio per confermare che non ci sarà una...
Si riapre il caso delle borse di studio in Emilia-Romagna. Per oggi, mercoledì 7 marzo, la Regione ha convocato la Consulta regionale per il diritto allo studio per confermare che non ci sarà una copertura totale delle borse per gli aventi diritto. Il 'buco' sarà tamponato grazie alle risorse messe a disposizione dai quattro atenei dell'Emilia-Romagna, come annunciato nel gennaio scorso. Ma la copertura non sarà totale. Agli studenti rimasti a mani vuote saranno erogati «importi di denaro decisamente inferiori a quelli delle borsa di studio. Probabilmente saranno addirittura inferiori agli importi minimi decisi a livello ministeriale». A denunciarlo è il Collettivo link, che in una nota attacca a testa bassa la Regione parlando di «nuova presa in giro» per gli universitari.
«Domani ci sarà la Consulta regionale- afferma il Collettivo- e ancora una volta diremo che queste decisioni non possono essere prese a prescindere dal parere degli studenti. Sono mesi che chiediamo che venga convocata la Consulta e nuovamente veniamo convocati a decisioni prese». La soluzione trovata, sostiene Link, «non è affatto sufficiente. La nostra richiesta sarà uno stanziamento di più fondi da parte della Regione». Il 16 dicembre scorso, a causa del ritardo nella ripartizione dei fondi statali, l'ente regionale per il diritto allo studio (Ergo) dichiara di non riuscire a garantire il 100% delle borse di studio agli idonei. Un «fatto storico, mai verificatosi in questa regione». Per rimediare alla situazione, Ergo decide di ridurre gli importi di tutte le borse di studio (in media 135 euro in meno a borsa), in modo da avere risorse a sufficienza per coprire almeno l'85% degli idonei. Si arriva così al 16 gennaio, quando l'assessore regionale Patrizio Bianchi annuncia l'accordo tra Regione, Ergo e i quattro atenei per il garantire il 100% delle borse di studio. In seguito è stata pubblicata la suddivisione dei fondi statali e per oggi è in programma la riunione della Consulta. «Pensavamo che la notizia fosse proprio la tanto pubblicizzata copertura al 100%- afferma Link- e invece hanno preso in giro gli studenti». In Emilia-Romagna quindi «non ci sarà copertura totale- sottolinea il collettivo- saranno addirittura inferiori agli importi minimi decisi a livello ministeriale. Questi fondi saranno stanziati dagli atenei e non dalla Regione, come chiediamo».
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