Concordia, gli muore la madre, arrivano i ladri sciacalli
Sconcertante a Concordia. Devastata la villetta mentre è alla veglia del genitore appena deceduto
CONCORDIA. Era con i famigliari alla veglia della madre da poco deceduta. E in un momento di così estremo dolore i ladri gli sono entrati in casa, devastandogliela. È sconcertante, avvilente, quello che è accaduto nel giorno delle elezioni ad una famiglia di Santa Caterina, costretta a vivere un episodio di sciacallaggio che dimostra a quali bassezze umane si possa arrivare, pur di derubare gli altri, gli onesti.
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L’episodio è accaduto in via Forella, una strada di periferia ai margini della frazione di Santa Caterina di Concordia. Strada abbastanza isolata. Se poi i ladri, come è plausibile ritenere, erano informati della disgrazia, è chiaro che hanno avuto tutto il tempo necessario per passare al setaccio l’abitazione. I coniugi che vi risiedono erano usciti di casa nel primo pomeriggio, mentre il colpo risale all’imbrunire. Quando uno o più delinquenti, certi di poter agire indisturbati hanno forzato la porta di ingresso dell’abitazione.
Indossando tutte le attrezzature del caso, dal copricapo per travisarsi ai guanti per non lasciare impronte - ormai è un sistema standardizzato di questo tipo di sciacalli - hanno passato al setaccio tutte le stanze, rovesciando cassetti e il contenuto dei mobili a terra e sul letto.
Al loro rientro, nel pieno del dolore per una perdita così recente e grave, i coniugi si sono trovati davanti ad una sgradevole sorpresa. Ma la confusione era tale che per stabilire cosa sia stato rubato - si parlava di almeno un tablet - occorrerà forse qualche giorno. La casa non era dotata di sistema di allarme, ormai una minimale - e spesso inutile - necessità nel nuovo mondo che avanza.
E purtroppo a quanto spiegano in paese non è stato l’unico furto di questi giorni. Perché la stessa sorte è toccata ad un’altra famiglia di via Abbriane, anche questa fuori paese, in una zona parzialmente isolata. In questo caso è accaduto lunedì, sempre all’imbrunire. La prima persona a tornare a casa, dal lavoro, ha trovato l’inferriata della finestra sradicata. I ladri si sono scatenati portandosi via anche in questo caso materiale tecnologico, tra cui una play station un pc portatile.
«È ormai chiaro che anche all’imbrunire i ladri si sentono liberi di agire indisturbati, viene da domandarsi perché non si vedano sottosera le pattuglie di carabinieri e altre forze dell’ordine, almeno a scopo dissuasivo, vigilanza e pene serie, altroché allarmi in casa...», lamenta un conosciuto pensionato di Santa Caterina.
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