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Controlli in parchi e negozi etnici

Controlli in parchi e negozi etnici

La polizia verifica 79 persone e 42 mezzi tra Novi Sad, XXII Aprile e stazione

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La Questura continua a controllare le zone calde della città, soprattutto quelle dei parchi XXII Aprile e Novi Sad e la stazione del treni dove si incontrano spacciatori e tossicomani. E anche nei giorni scorsi si sono svolte numerose verifiche sull’identità di passanti ma anche su alcuni negozi etnici.

Continuano dunque senza sosta i servizi straordinari di controllo del territorio ad opera della Squadra Volante, con l’aiuto del Nucleo Prevenzione Crimine di Reggi, all’interno del programma di prevenzione e repressione della microcriminalità e del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Le zone passate al setaccio, nel corso del pomeriggio di ieri, sono state il Parco Novi Sad, Via Crispi, Piazza Dante, Via Canaletto Sud, viale Gramsci, via Nonantolana e il Parco XXII Aprile.

Sono state identificate complessivamente settantanove persone, di cui quarantadue stranieri, e controllati quarantasette veicoli, anche con il sistema “Mercurio”, tecnologia per l’accertamento automatizzato delle targhe dei veicoli in movimento che segnala soprattutto le auto rubate attraverso un collegamento con un data base apposito in dotazione alla Questura.

Sei esercizi commerciali, di cui cinque bar e una sala slot, sono stati sottoposti a verifiche, estese anche agli avventori.

Da quanto è dato a sapere, tutto era regolare e i controlli della giornata si sono conclusi senza denunce.

Nei prossimi giorni se ne terranno altri presumibilmente nelle stesse zone della città.

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