Nasconde droga nel gesso Ventenne finisce nei guai
Un marocchino è stato fermato dai carabinieri davanti alla stazione delle corriere È il ventesimo arresto per stupefacenti disposto dall’inizio di quest’anno
Si era ingegnato per trovare un nascondiglio a suo avviso sicuro per le dosi di droga che portava con sè, ma, quando è stato fermato per la seconda volta, non gli è andata bene come la prima. Un marocchino di 20 anni è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Carpi nella giornata di lunedì.
L’uomo è stato sorpreso a spacciare vicino al polo scolastico, davanti alla stazione delle corriere di via Peruzzi, proprio all’uscita degli studenti da scuola. Il marocchino, che non è uno studente, era stato fermato una volta il giorno precedente dai militari. La prima volta, sempre davanti alla stazione delle corriere, lo avevano ritrovato con 15 grammi di marjuana nel giubbotto. Il marocchino era stato denunciato a piede libero, ma ha dimostrato di non avere imparato la lezione: il giorno successivo ha ripreso nuovamente a spacciare. L’indomani al nuovo blitz dei carabinieri, il giovane, rimesso in libertà aveva cambiato nascondiglio per gli stupefacenti.
I militari lo hanno sorpreso lunedì nel medesimo posto: nel gesso del braccio, l’uomo aveva nascosto 20 grammi di marijuana suddivisi in bustine, pronte per essere vendute. Per lui sono scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.
«Si tratta del ventesimo arresto per droga effettuato dall’inizio dell’anno» ha dichiarato il comandante Alessandro Iacovelli, comandante della Compagnia dei carabinieri di Carpi.
Continua, quindi, l’attività dei carabinieri contro lo spaccio di stupefacenti davanti alle scuole. Dopo il blitz delle settimane scorse al convitto del Nazareno, dove uno studente è stato arrestato dopo essere stato trovato in possesso di 35 grammi di marijuana nell’armadietto, i militari avevano colto in flagrante uno studente diciassettenne mentre stava acquistando dosi di droga sempre nei pressi del polo scolastico da uno spacciatore. Immediatamente, è scattato l’inseguimento da parte dei militari dello spacciatore il quale, in un primo momento, è riuscito a sfuggire. Tuttavia, non è durata molto la fuga. I militari, infatti, hanno sequestrato il grammo di cocaina che stava per essere ceduto allo studente diciassettenne e hanno raccolto altri indizi utili. I carabinieri sono risaliti così a un 31enne marocchino residente a Modena e hanno proceduto a una perquisizione presso l’alloggio dove sono stati trovati 20 grammi di cocaina nascosti nel tacco della scarpa.
Serena Arbizzi
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