Sport per i ragazzi boom di domande per gli aiuti comunali
Nuovo bando con i finanziamenti per le famiglie in difficoltà Sconto del 50% sulle spese sostenute dai figli per l’attività
Cinquantacinquemila euro a sostegno delle attività motorie giovanili. Li mette a disposizione il Comune con il nono bando “Lo sport oltre la crisi”. Vi possono accedere le famiglie modenesi con un reddito indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non superiore ai 12mila euro annui. I nuclei residenti nel territorio comunale possono avere un’agevolazione del 50% del costo sostenuto loro per mantenere attività sportive dei figli (o dei tutelati) di età compresa tra i 6 e i 17 anni per l’anno in corso.
Confermato il tetto massimo di 150 euro per ogni giovane e di 400 euro per ogni famiglia. Potranno così accedere ai contributi dalle 137 alle 366 famiglie modenesi, a seconda del numero di figli per cui si presenta la richiesta. Lo scorso anno furono accolte 343 domande ed elargiti 64mila euro di contributi (186,59 euro di media a nucleo). Quest’anno il budget è stato ridotto di 9mila euro dopo un incremento di 17mila euro tra il 2016 e il 2017.
«Non è mai capitato che il numero di domande fosse inferiore alle capacità», ha confermato l’assessore allo Sport, Giulio Guerzoni. Insomma, anche quest’anno c’è il rischio che non tutte le domande possano essere accolte. Il termine per la presentazione è fissato per lunedì 9 aprile.
Le domande si possono scaricare dal web (www.comune.modena.it/sport) o richiedere al servizio Sport. Una volta compilate, vanno spedite per raccomandata con avviso di ricevimento (Comune di Modena - Servizio Sport, via Galaverna 8, 41123 Modena), fax (059 2032858) o posta elettronica certificata (servizi.sportivi@comune.modena.it). In alternativa, possono essere consegnate a mano presso lo sportello di via Galaverna, sempre non oltre lunedì 9 aprile. Inoltre, è necessario allegare una copia di un documento d’identità del tutore, attestazione Isee (entro giovedì 3 maggio) e copia delle ricevute di pagamento (entro giovedì 14 giugno). Dopo la seconda data non sarà più possibile presentare alcun documento utile, né ricevute né regolarizzazioni per eventuali errori nel calcolo dell’Isee. Nel giro di un mese, il Comune pubblicherà la graduatoria, in cui compariranno anche i non ammessi per assenza di requisiti o esaurimento delle risorse disponibili. Il parametro prioritario è l’Isee, dal valore più basso fino a quota 12mila euro annui. A parità dell’indicatore, saranno agevolati i nuclei con il maggior numero di figli minori.
Il Comune sta già pensando alla decima edizione del bando «se ci sarà la necessità - come ha ripreso Guerzoni - perché sarebbe bello un giorno non averne più bisogno». Oltre alle casse comunali, le risorse provengono dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, da Bper Banca e da Coop Alleanza 3.0. Dal 2009 al 2017 sono stati erogati 419.500 euro a favore di 3.314 giovani.
Gabriele Farina
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
