Bivacchi e traffico pesante protesta in via Montesanto
I residenti sono sul piede di guerra: «Petizioni e segnalazioni inascoltate» Baroni, portavoce: «Non possiamo più portare i nostri bambini al parchetto»
Scarsi collegamenti con il centro, alberi non potati lungo i viali, con i rami che entrano dalle finestre, una sede stradale che presenta crateri che mettono in pericolo sia i mezzi sia le persone, un traffico pesante cresciuto nel tempo.
Queste sono solo alcune delle rivendicazioni degli abitanti della zona tra via Montesanto e zone limitrofe, dove vivono anche diversi anziani e dove le famiglie fino a qualche tempo fa potevano beneficiare anche un piccolo polmone verde dove trascorrere qualche ora all'aria aperta.
A nulla sono valse le petizioni raccolte fra i residenti e portate in Comune per cercare di accendere i riflettori sul problema per tentare di risolverlo definitivamente. E per avere attenzione da parte degli amministratori. Niente sembra muoversi in senso positivo per i residenti.
«Già nella scorsa estate - afferma Pietro Baroni, portavoce dei residenti della zona - abbiamo chiamato più volte la polizia municipale per lo stato delle strade, per i parcheggi selvaggi e il traffico dei camion che sostano anche davanti all’ingresso del nostro parco. In precedenza ci era stato promesso interessamento da parte degli amministratori comunali in occasione dell’incontro sul bilancio. Il risultato? Nulla. Non possiamo più portare i bambini al parchetto, non c'è più sicurezza in quanto vi bivaccano anche gli autisti».
Il gruppo di famiglie ha deciso di raccogliere le firme dei residenti della zona ed accompagnarle a una petizione consegnata in Municipio nel novembre dello scorso anno; anche con questo stratagemma non si sono visti risultati in nessuna direzione.
«Ci avevano detto che sarebbero stati designati i vigili di quartiere - continua il portavoce Baroni - e pensavamo che questo portasse ad un dialogo con loro, che trascorressero un po’ di tempo dalle nostre parti, magari girando a piedi e fermandosi con chi incontravano. È accaduto pochissime volte e quasi mai con gli agenti che sono scesi dall’auto, solo un passaggio e via». I residenti si augurano che lo stralcio di asfaltature che è stato promesso per queste settimane interessi anche la loro zona, soprattutto via Montesanto, dove c’è la ditta che viene raggiunta da decine di camion ogni giorno.
«Quando abbiamo visto che si era insediata in via Montesanto l'azienda che commercia materiale ceramico - aggiunge il rappresentante dei cittadini - le nostre segnalazioni agli uffici preposti sono state più numerose e abbiamo anche cercato di far intervenire un assessore che abita nella zona. Ma non è servito a nulla, anzi, con queste ultime settimane di freddo, i mezzi vengono lasciati in moto scaricando gas in quantità. Quando vengono effettuate le manovre nell’area davanti al parchetto si va a sbattere contro il cancello di ingresso, già gravemente danneggiato. Non solo: c’è ancora un problema di bivacchi e di espletamento dei bisogni fisiologici proprio lì. In poche parole: non si vive più».
Problemi, questi, che i residenti della zona sperano vengano presi a cuore dall’amministrazione. A tutte le problematiche si somma, come visto, anche il degrado della zona che diventa preda dei vandali con la conseguente esasperazione dei residenti.
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