Finale. "Voglio vedere il tuo nome nella camera mortuaria" Arrestato 43enne per stalking
Avrebbe perseguitato e minacciato di morte un'avvocatessa modenese di 45 anni violando anche il divieto di avvicinamento
Il 43enne arrestato per stalking sarebbe arrivato ad inviare fino a 150 messaggi telefonici al giorno all'utenza dell'avvocatessa modenese di 45 anni, nonostante quest'ultima avesse anche cambiato numero per riuscire a interrompere i contatti. Gli atti persecutori sarebbero cominciati un anno fa, quando l'uomo ha chiesto assistenza per un'eredit contesa.
Da quel momento l'invio costante di messaggi: alcuni con delle avance, altri, successivi, con vere e proprie minacce di morte. Ad esempio risulta che l'uomo avrebbe girato alla vittima un video dove si vede un soggetto intento a sistemare delle bare. Non solo, tra i messaggi compare anche un "voglio vedere il tuo nome nella camera mortuaria".
Agli atti appostamenti di ore davanti allo studio dell'avvocatessa vittima dello stalking e il numero di telefono della donna scritto su un muro di un bagno pubblico come se fosse un 'annuncio' hot, con conseguenti telefonate di sconosciuti interessati
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