Fiorano non dimentica il villaggio di Rumuruti
Volontari dell’associazione “Africa nel cuore” hanno verificato l’avanzamento dei progetti di sostegno a distanza e le condizioni delle scuole. Portata farina
FIORANO. Sono da poco tornati da Rumuruti, Kenya, i volontari di Africa nel cuore che, come ogni anno, si sono recati alla missione per portare aiuto e per fare il punto della situazione. Rumuruti, come è ormai noto, è una missione che ha visto fra i suoi fondatori il padre spezzanese Giuseppe Richetti e che oggi è retta da padre Mino Vaccari. I fioranesi sono coinvolti a centinaia nel sostegno a queste popolazioni, tramite l'associazione Africa nel cuore che ha sede a Spezzano. Da gennaio a febbraio, alcuni volontari dell’associazione si sono recati a Rumuruti per portare avanti la verifica dei sostegni a distanza e dei progetti in corso. Come sempre è stato svolto il consueto lavoro di verifica dei sostegni a distanza e relative visite alle scuole. Il gruppo si è anche impegnato nella consegna e distribuzione della farina alle comunità più bisognose e colpite dalla siccità. Il problema della carestia, che dura ormai da più di un anno, resta grave e principale: la situazione che era leggermente migliorata con le piogge di ottobre, è ben lontana dall’essere risolta. Dall’autunno non è più caduta una goccia di pioggia e la mancanza d’acqua è tornata a farsi sentire: i fiumi sono nuovamente ridotti a piccoli rigagnoli e la vegetazione è sempre più secca e brulla. La speranza di tutti è riposta nelle prossima stagione delle piogge che dovrebbe iniziare verso il mese di aprile ma se, come già avvenuto l’anno scorso, le piogge dovessero ritardare o saltare, la situazione potrebbe nuovamente precipitare. La Missione di Rumuruti, nel frattempo, continua a distribuire farina alle scuole delle zone più povere e bisognose e alle famiglie in particolare difficoltà, a cui si aggiunge anche un contributo in denaro per acquistare la sukuma: il pasto per eccellenza dei poveri infatti è composto da unga (farina di mais adatta per la polentina) e sukuma (un vegetale che in Italia può assomigliare alle foglie di verza) che è a poco prezzo e nutriente. Alla fine del 2017 grazie al progetto raccolta fondi per la carestia, tra iniziative e donazioni, sono stati raccolti 5.219,21 euro che la Missione di Rumuruti e Padre Vaccari hanno impiegato per contribuire in parte a rifornire di farina e fagioli il magazzino della Missione: le scorte servono a garantire anche nei prossimi mesi la distribuzione ai più bisognosi.
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