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L’exploit di Golinelli La Lega torna a Roma

di Francesco Dondi
L’exploit di Golinelli La Lega torna a Roma

Il 30enne mirandolese si racconta: «Il traguardo lo dedico a Mauro Manfredini, dal quale 10 anni fa ho ricevuto la prima tessera: oggi sarebbe orgoglioso»

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La Lega Nord aggiunge un nuovo tassello allo straordinario risultato elettorale: il 30enne mirandolese Guglielmo Golinelli ha infatti conquistato un seggio alla Camera, diventando così il secondo parlamentare del Carroccio nella storia modenese dopo dopo Carlo Frontini. Per diversi anni Golinelli è stato consigliere comunale a Mirandola, candidandosi anche come sindaco e dove, nell’ultimo periodo, era finito al centro delle discussioni in quanto accusato di aver diffuso sui social il “famoso” lancio del cestino di uno studente contro la sua insegnante. Alla passione politica ha sempre affiancato il suo lavoro: è allevatore di suini in una delle imprese familiari più importanti della Bassa. L’ufficialità della sua nomina è arrivata nella notte di lunedì, quando si ha avuto la certezza che Maura Tomasi (seconda nel listino plurinominale) avrebbe mantenuto il seggio di Ferrara: «Non mi ero fatto aspettative per evitare che fossero poi deluse – confessa il neo deputato - ma quando ho visto il risultato molto alto di domenica sera, ho iniziato a credere che eravamo riusciti nel nostro intento. Questo traguardo lo dedico a Mauro Manfredini. Da lui, ormai 10 anni fa, ho ricevuto la prima tessera della Lega. Oggi sarebbe orgoglioso di questo grande risultato, ottenuto grazie alla voglia di confrontarsi».

Statisticamente, il partito guidato da Matteo Salvini a Mirandola ha consolidato il passato 23% mentre a Finale – già retto da un’amministrazione leghista - il numero di voti è aumentato notevolmente. Golinelli si prefissa già i primi obiettivi: «A Roma darò la priorità all’agricoltura, perché non c’è un comparto sereno in quest’ambito, fatta eccezione per il vino. Dobbiamo dare tranquillità e prospettive agli agricoltori italiani ed emiliani, temi che abbiamo ben chiari anche in Regione, dove Alan Fabbri e Stefano Bargi, che ringrazio, sono sempre molto attenti».

La storia recente del 30enne mirandolese racconta di un imprenditore molto attivo. Non a caso da due anni a questa parte è delegato dei Giovani Agricoltori per il Tavolo Tecnico sul Mercato della Carne dell’Unione Europea: «Ma penso che mi dimetterò, a causa del mio impegno a Roma – spiega - Come del resto dovrò valutare con la mia famiglia le modalità per sostituirmi nella nostra azienda».

ha collaborato Sofia Fabbri

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