Modena. Marche contraffatte, condannato a risarcire 249mila euro
Sentenza della Corte dei Conti: un commesso del Tribunale di Modena, arrestato nel 2015, ora dovrà pagare la somma allo stesso tribunale danneggiato
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La Corte dei Conti dell'Emilia Romagna ha condannato al risarcimento di un danno erariale di 249mila euro un commesso del tribunale di Modena, arrestato a settembre 2015 dalla Guardia di Finanza. L'accusa era di aver venduto marche da bollo contraffatte moltiplicandone il valore a beneficio proprio e di avvocati compiacenti.
Nel processo penale, a ottobre 2016, l'ex dipendente pubblico aveva patteggiato due anni e mezzo. Nel giudizio contabile, in cui è rimasto contumace, la Procura regionale gli contestava un danno di 83mila euro per l'attività illecita, vale a dire la collocazione e la rivendita di contrassegni e marche da bollo contraffatte o alterate e il riutilizzo di contributi unici e marche da bollo già usati. A questa somma si aggiungevano 166mila euro di danno di immagine, per il rilievo che la vicenda ha avuto sui media. L'impostazione è stata accolta dai giudici, che lo hanno condannato a risarcire il tribunale modenese.
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