Modena. Pietro Ferrari candidato alla presidenza Bper
L’imprenditore modenese, alla guida di Confindustria regionale, sarebbe una alternativa alla conferma di Pietro Odorici
MODENA. Si avvicina la data dell’assemblea di Bper Banca, la seconda dopo la trasformazione dell’istituto di credito da cooperativa in società per azioni. La prima in cui è previsto il rinnovo totale del Consiglio di amministrazione. L’assemblea è stata fissata per sabato 14 aprile presso l’ormai abituale sede di Modena Fiere.
Le prime voci parlano di un accordo per una lista espressione dell’attuale Cda, un accordo che coinvolge circa il 27 per cento del capitale fra Gruppo Unipol, Fondazioni bancarie e un folto gruppo di soci privati e storici dell’istituto di credito modenese.
Voci accreditate anche per la riconferma dell’attuale presidente Luigi Odorici e dell’amministratore delegato Alessandro Vandelli nel nuovo Cda, oltre che dell’ex presidente Ettore Caselli.
Ovvio però che il Gruppo Unipol e le stesse Fondazioni bancarie, che ora controllano circa il 19%, vorranno essere adeguatamente rappresentate nel nuovo Cda. In ogni caso, se i grandi investitori non vorranno dare la scalata alla maggioranza in forza del complessivo 40% del capitale che controllano, è prevedibile che Alessandro Vandelli dopo l’assemblea possa restare sulla poltrona di amministratore delegato.
Si rincorrono viceversa voci diverse riguardo la presidenza della banca. Da una parte, sempre in assenza di imprevedibili ribaltoni, viene data per probabile la conferma di Luigi Odorici ma dall’altra c’è chi sostiene la candidatura di un altro modenese: l’imprenditore Pietro Ferrari, ex presidente di Confindustria Modena e ora alla guida di Confindustria regionale, peraltro già presente fra gli amministratori di Bper Banca. L'imprenditore guida l'azienda familiare “Ing. Ferrari” ed è ovviamente molto conosciuto non solo nel Modenese ma anche in molti ambienti bolognesi, dove ha sede il Gruppo Unipol, importante azionista della banca.
La storia familiare e imprenditoriale della “Ing. Ferrari” è nata nel 1917 e di recente Pietro Ferrari è stato protagonista, in una serata al Forum Monzani di Modena, dei festeggiamenti per il centenario della sua impresa, che si occupa di impianti elettrici e industriali. Pietro Ferrari negli anni scorsi, quando era ancora al vertice di Confindustria Modena, è stato fra i principali attori del processo di fusione della realtà confindustriale modenese con le omologhe di Bologna e Ferrara, che hanno poi dato vita a Confindustria Emilia Area Centro, ora di fatto guidata da Bologna e dal presidente Alberto Vacchi.
Stefano Turcato
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