L’associazione è nata tredici anni fa
La storia di Africa Libera nasce come associazione carpigiana che fa cooperazione internazionale e il cui scopo è intervenire per combattere la mancanza di diritti, in particolare in Africa...
La storia di Africa Libera nasce come associazione carpigiana che fa cooperazione internazionale e il cui scopo è intervenire per combattere la mancanza di diritti, in particolare in Africa Occidentale, nelle zone disagiate del Ghana e della Costa D’Avorio.
L'associazione carpigiana (www.africalibera.com), si occupa di promuove valori come «solidarietà, diritti, pari opportunità, pace e altruismo, con progetti e interventi diretti a sostegno della popolazione africana». Gli ambiti in cui interviene, prosegue la descrizione, sono «istruzione, sanità, lavoro e diritto alla vita», minacciato, quest'ultimo, che in quelle zone dell'Africa è minacciato da fame e dalla mancanza di accesso all'acqua pulita. Africa Libera, si legge sempre sul sito, «non ha apparato, solo lavoro volontario».
L'associazione è nata ufficialmente nel 2005, a Carpi, da un gruppo di amici, alcuni dei quali già attivi nella cooperazione internazionale, e si è subito messa in contatto con le reti di migranti sul territorio. Da lì sono cominciati i primi interventi, nella regione del Brong Ahafo, del Ghana Centrale, dove tutt'ora gestisce molte attività e dove ha una propria base. Interventi umanitari, di piccola grande solidarietà e con i volontari che ogni anno si alternano nel verificare nel paese africano dove è operativa l’associazione, quali sono le priorità dell’emergenza per la popolazione, come avanzano i progetti partiti da Carpi e dintorni. (e.v.)
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